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Tesla presenta due nuovi prodotti energetici: Megapack 3 e Megablock

La Casa mostra al pubblico il Megapack 3 da 5 MWh e il gigantesco Megablock, per cui sarà necessaria una fabbrica apposita

Tesla Megapack 3

Foto di: Tesla

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

10 set 2025 alle 07:00

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Tesla non è solo auto elettriche. Ormai lo sappiamo. A ulteriore dimostrazione che la Casa americana segue quello che potrebbe essere definito un piano più grande, arrivano ora due nuove soluzioni per lo stoccaggio dell’energia.

Stiamo parlando del Megapack 3 e del Megablock. Il primo rappresenta l’ultima evoluzione del noto sistema di accumulo su scala industriale. Il secondo è invece una sorta di contenitore più grande che ospita al suo interno una serie di Megapack 3, i relativi trasformatori e tutti i quadri elettrici.

Nuove celle per 5 MWh di capacità

Tesla ha approfittato del palcoscenico della RE+, convention sulle energie rinnovabili che si è tenuta a Las Vegas, per presentare al pubblico questi due nuovi prodotti. Ma cosa c’è di nuovo?

 

Il Megapack 3 utilizza ora celle più grandi, da 2,8 litri. Grazie a questo cambio di tecnologia, la capacità del Megapack arriva a 5 MWh. Prima il Megapack 2 si fermava a 3,9 MWh. Oltre a questo, Tesla ha semplificato notevolmente l’architettura interna, riducendo il numero di connessioni del 78%.

Se il Megapack non basta, c’è il Megablock

Il Megapack 3, per quanto innovativo, rappresenta un’evoluzione di qualcosa di già esistente. A fianco di questo, Tesla ha presentato però un prodotto inedito, il Megablock.

 

Il Megablock è composto da quattro Megapack 3 collegati a un trasformatore e a un quadro elettrico. Il fatto che sia tutto integrato aumenta la densità energetica a 248 MWh per acro e consente alla Casa di ridurre i tempi di installazione del 23% perché buona parte dell’assemblaggio è eseguito direttamente in fabbrica. In questo senso, il concetto ricorda un po’ quello delle stazioni Supercharger “prefabbricate” che la Casa ha iniziato a realizzare nel 2022.

Mike Snyder, a capo della divisione energia dell’azienda guidata da Elon Musk, ha affermato che, grazie ai Megablock, Tesla sarà in grado di mettere in funzione un impianto da 1 GWh in 20 giorni lavorativi. I Megablock saranno prodotti dal 2026 in uno stabilimento in costruzione dalla capacità di 50 GWh all’anno situato a Hudson.

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