Quanto tempo serve per aprire una stazione di ricarica? Guardando in Italia e considerando il migliore dei casi, almeno mezzo anno. Non per Tesla. Al Costruttore d’auto elettriche bastano infatti la ricerca della location e l’allaccio alla rete, senza lavori di installazione (o quasi).

Perché la Casa di Elon Musk può affidarsi ai suoi hub Supercharger prefabbricati, che si installano in soli quattro giorni. A svelarli è un video pubblicato su X dall’account Tesla Charging.

Come si installano i Supercharger prefabbricati

Nei 57 secondi di filmato, il Costruttore spiega che le super-colonnine vengono assemblate nella Gigafactory 2 dello Stato di New York e caricate poi in gruppi da 12 sui camion che le portano a destinazione.

 

Qui vengono fissate al terreno grazie a lastre di cemento con fori e condotti per cavi elettrici. Dopo quattro giorni, la stazione Supercharger è pronta a entrare in azione e ricaricare le batterie delle auto elettriche Tesla.

Così la Casa evita gli appalti ad aziende terze e, soprattutto, supera le lungaggini causate da eventuali problemi. Va però ricordato che non si tratta di una vera novità per il Costruttore, che già in passato avevo mostrato alcuni hub prefabbricati. Solo che, all’epoca, si parlava di otto giorni.

 

Il paradiso della ricarica Tesla

Intanto Tesla mette in cantiere la stazione Supercharger più grande al mondo. Sorgerà in Florida, precisamente nella località di Yeehaw Junction, e conterà ben 200 punti di ricarica per auto elettriche. Vicino a tre svincoli autostradali, il nuovo hub supererà per numero quello in California da 164 stalli, pronto forse entro la fine dell’anno.