Cambia le batterie originali di una Tesla con batterie LFP
"Un bell'upgrade", commenta il protagonista del video, che ha sostituito il pacco della Model 3 con un altro dalla chimica diversa
Capita troppo spesso che gli automobilisti si preoccupino della durata delle batterie nelle auto elettriche. È vero che sostituire un pacco di accumulatori risulta molto costoso, ma un discorso analogo vale per i motori delle vetture termiche.
Stando poi a dati recenti, è persino più facile costruire batterie che superano la vita media di un’auto rispetto a realizzare motori capaci di resistere 400.000 km senza interventi importanti. Raramente, infatti, le batterie prodotte dopo il 2015 cedono del tutto.
Quando però succede, non è detto che sia la fine per l’auto. La prova è in un recente video di Out Of Spec Renew, che mostra come la sostituzione di un pacco batterie può essere l’occasione per un upgrade.
L’esempio è una Tesla Model 3 Standard Range Plus del 2019 con 144.000 miglia (circa 230.000 km): poche per presentare problemi seri, visto che i pacchi della berlina elettrica superano spesso i 320.000 km senza guasti. Ma, come nelle auto a benzina, esistono esemplari “sfortunati”. Un pacco usato costa intorno ai 4.000 dollari (3.400 euro), cifra simile a quella di un motore equivalente.
Il vantaggio, per i proprietari di veicoli Tesla, è che non serve rimontare un pacco uguale all’originale: è possibile reperire batterie da vetture incidentate o, come in questo caso, montare un pacco LFP da 60 kWh. Questa tecnologia, diffusa in Cina, ha meno densità energetica, ma più stabilità e minore degrado nel tempo, consentendo ricariche al 100% senza problemi. Risultato: più autonomia e maggiore durata.
Il degrado tende a essere peggiore durante i primi due anni di proprietà, poi si stabilizza.
L’operazione è sorprendentemente semplice: montaggio fisico, aggiornamento software e spurgo del circuito di raffreddamento. Unico intoppo del video: un panno dimenticato in un tubo del liquido di raffreddamento, subito rimosso senza conseguenze.
In definitiva, non è più complicato dell'installazione di un nuovo motore. E grazie all’ampia disponibilità di batterie Tesla, i costi sono destinati a scendere con l’aumento delle vetture incidentate e il calo dei prezzi dei pacchi nuovi.
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