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Ricarica e colonnine
Come fanno in America a installare una stazione di ricarica i 5 giorni
Questo caso mostra come prefabbricazione e processi integrati riducono drasticamente i tempi di costruzione delle infrastrutture EV

Foto di: 3V3i

Di: Iulian Dnistran
Tradotto da: Eleonora Lilli
25 mar alle 15:00
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Negli Stati Uniti la costruzione delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici sta vivendo una fase di forte accelerazione, e un recente esempio mostra quanto i tempi possano ridursi rispetto agli standard tradizionali.
Nel distretto Bricktown di Oklahoma City è stata infatti completata una nuova stazione in appena cinque giorni lavorativi, un risultato che mette in evidenza un cambio di approccio nella realizzazione delle colonnine ad alta potenza e che arriva in un momento cruciale per la crescita della mobilità elettrica.
Costruzione ultra-rapida grazie ai sistemi prefabbricati
Dietro questo risultato c’è il lavoro della società 3V3i, specializzata nello sviluppo di infrastrutture di ricarica, che ha realizzato l’impianto per la rete gestita da Ionna, azienda sostenuta da diversi costruttori automobilistici e focalizzata su stazioni di ricarica ad alta potenza. Il punto chiave è l’utilizzo di componenti prefabbricati e di un processo di installazione integrato che consente di ridurre drasticamente i tempi rispetto ai cantieri tradizionali, che spesso richiedono settimane o mesi.
La stazione è equipaggiata con dispenser prodotti da Alpitronic, nello specifico il modello Alpitronic HYC400, in grado di erogare potenze elevate e dotati di elettronica integrata, eliminando la necessità di cabinet separati.
L’impianto include più punti di ricarica compatibili con standard diffusi come CCS e NACS, una scelta che punta a garantire flessibilità agli utenti e compatibilità con una vasta gamma di veicoli elettrici.
Una rete in espansione e obiettivi ambiziosi
Nonostante la rapidità di costruzione, la stazione di Oklahoma City non è ancora operativa: al momento non risulta attiva e viene indicata come “coming soon” anche sulla piattaforma PlugShare, utilizzata dagli automobilisti per individuare i punti di ricarica. Tuttavia, la struttura appare già completa e pronta per l’attivazione, segno che il collaudo e le ultime verifiche potrebbero essere imminenti.
Questo progetto si inserisce in una strategia di espansione molto ampia da parte di Ionna, che dalla fine del 2024 ha già messo in funzione centinaia di punti di ricarica in diverse stazioni negli Stati Uniti.
L’obiettivo è raggiungere circa 30.000 punti operativi entro il 2030. Un traguardo che richiede non solo investimenti e pianificazione, ma anche un’evoluzione nei metodi costruttivi, come dimostra l’esperienza di Oklahoma City, dove la riduzione dei tempi di installazione diventa un elemento chiave per sostenere la crescita della rete e rispondere alla domanda sempre maggiore di ricarica rapida.
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Fotogallery: Stazione di ricarica rapida DC Ionna a Oklahoma City

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Fonte: 3V3i
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Fonte: 3V3i
Foto di: Ford
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