Tutti le vogliono: perché le auto elettriche cinesi piacciono negli USA
Una ricerca mostra come il 49% di chi cerca una vettura a zero emissioni si dice favorevole ai brand del Paese del Dragone
La percezione delle auto elettriche cinesi sta cambiando rapidamente. Se fino a pochi anni fa queste vetture erano viste con diffidenza, oggi vengono sempre più spesso considerate capaci di offrire buoni contenuti a prezzi competitivi.
In Europa questa nuova consapevolezza si sta diffondendo abbastanza velocemente: il cambio di mentalità è confermato dai numeri di vendita in crescita.
Negli Stati Uniti, invece, la situazione è più complessa: le auto elettriche cinesi sono di fatto quasi assenti dal mercato, frenate da dazi, restrizioni e tensioni politiche. Eppure, se fossero disponibili, potrebbero avere un certo successo. A suggerirlo è una recente ricerca che fotografa un interesse tutt’altro che marginale tra i consumatori americani.
Un rapporto qualità-prezzo che fa gola a molti
Secondo un’indagine citata da Reuters, quasi la metà dei potenziali acquirenti negli Stati Uniti considera le auto elettriche cinesi un buon affare in termini di rapporto qualità-prezzo.
BYD Atto 2, la prova di Motor1.com
In particolare, modelli prodotti da marchi come BYD, Geely o Zeekr attirano l’attenzione per il loro posizionamento: modelli dalle dimensioni contenute ma ricchi di tecnologia e spesso proposti a meno di 30.000 dollari, cioè molto al di sotto del prezzo medio di un’auto nuova negli USA, ormai vicino ai 50.000 dollari. In euro si parla rispettivamente di 26.000 euro di media per le cinesi e di 43.350 euro di media del mercato a stelle e strisce.
| Prezzi medi BEV in USA | in dollari | in euro |
| Prezzo medio BEV cinesi in USA | 30.000 dollari | 26.000 euro |
| Prezzo medio BEV in USA | 50.000 dollari | 43.350 euro |
Tutti gli ostacoli da superare
Però c’è un problema. Nel 2025 le auto elettriche hanno raggiunto una quota di mercato pari al 7,8% negli USA. Siamo quindi molto indietro rispetto all’Europa. E in questa percentuale, la quota delle auto elettriche cinesi non va oltre lo “zero virgola”. Semplicemente, perché le auto elettriche cinesi in America sono ancora rarissime.
Zeekr 001
Non solo. Queste vetture restano, almeno per ora, fuori portata. Negli Stati Uniti pesano dazi superiori al 100%, oltre a forti resistenze politiche e industriali legate a sicurezza, occupazione e protezione del mercato interno. A questo si aggiunge il fatto che solo una minoranza dei concessionari si dice favorevole all’ingresso dei marchi cinesi.
Eppure, l’interesse dei clienti c’è e cresce, al punto che alcuni appassionati stanno cercando soluzioni alternative, come l’importazione indiretta passando dal Messico. Un segnale chiaro: la domanda esiste, ma l’offerta – almeno per ora – resta bloccata.
Fotogallery: Geely Galaxy E5
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