Vai al contenuto principale

Per un'esperienza più personalizzata

Come e quanto cambia la nuova Dacia Spring rispetto alla vecchia

Tutta nuova, dalla piattaforma al look, fa un salto in avanti in tutto. Tranne che nel prezzo

Nuova Dacia Spring, cosa cambia rispetto alla vecchia generazione
Foto di: Motor1 Italia
Francesco Barontini Francesco Barontini

La Dacia Spring è tornata, e questa volta dire che è tutta nuova non è un’esagerazione. Della citycar elettrica arrivata in Europa nel 2021 resta soltanto il nome: cambiano design, piattaforma, dimensioni, motore, batteria e persino il luogo di produzione.

La seconda generazione apre anche un nuovo ciclo per Dacia. Entro il 2030 il marchio vuole infatti lanciare 4 modelli completamente elettrici e la Spring è la prima auto di questa nuova offensiva. La filosofia, però, resta la stessa: dimensioni compatte, quattro posti veri, autonomia sufficiente per gli spostamenti quotidiani e soprattutto un prezzo inferiore ai 20.000 euro.

Vediamo allora, punto per punto, cosa cambia rispetto alla Spring precedente, prendendo come riferimento anche gli ultimi aggiornamenti tecnici introdotti sulla generazione uscente.

Sembra quasi un crossover

La differenza più evidente tra nuova e vecchia Dacia Spring riguarda le proporzioni. La precedente generazione era lunga circa 3,70 metri e larga appena 1,58 metri. La nuova arriva a 3,85 metri di lunghezza e 1,74 di larghezza: guadagna quindi 15 cm in una direzione e ben 18 nell'altra. Il risultato è un'auto visivamente più piantata a terra, con un frontale alto e verticale, passaruota più marcati e le fasce nere che collegano i gruppi ottici anteriori e posteriori. Lo stile riprende quello delle Dacia più recenti, Duster in testa.

Dacia Spring (2024)

Dacia Spring (2024)

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Dacia Spring (2027)

Aumenta anche lo spazio interno. Il bagagliaio passa da circa 308 a 337 litri, mentre abbattendo il divano posteriore si arriva a 1.283 litri, contro i poco più di 1.000 della precedente. In più compare un piccolo vano anteriore opzionale da 18 litri, utile soprattutto per riporre i cavi di ricarica.

  Dacia Spring 2026 Dacia Spring 2021
Lunghezza 3,85 metri 3,70 metri
Larghezza 1,74 metri 1,58 metri
Altezza 1,52 metri 1,52 metri
Passo 2,42 metri 2,42 metri
Bagagliaio 337 litri (+18 litri di frunk) 307 litri

Una piattaforma europea

A livello di piattaforma, però, si fa il salto più sostanzioso. La prima Dacia Spring nasceva da un progetto originariamente sviluppato per il mercato asiatico, legato alla Renault Kwid e alla City K-ZE, ed era prodotta in Cina.

Renault Twingo E-Tech Electric (2026) in Grün

Renault Twingo E-Tech Electric

Foto di: Renault

La nuova utilizza invece la piattaforma RGEV small di Renault, un'architettura progettata espressamente per le nuove elettriche compatte del gruppo. La diversa impostazione permette non solo di modificare le dimensioni, come abbiamo visto, ma anche di migliorare handling e comfort di marcia, integrando fin dall'origine batteria e componenti elettrici. Questo cambio di "base" porta la nuova Spring a migrare anche a livello di produzione. Viene infatti prodotta nello stabilimento sloveno di Novo Mesto.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Rispetto alla Twingo le forme sono più massicce e squadrate

Foto di: Motor1.com Deutschland

La "giusta" via di mezzo

La Dacia Spring uscente era appena stata aggiornata ed era presente a listino con due motorizzazioni da 70 e 100 CV. Entrambe erano dotate di una nuova batteria LFP da 24,3 kWh. La nuova generazione cambia strategia e semplifica la gamma. C'è un solo motore elettrico da 82 CV e 175 Nm di coppia, abbinato su entrambe le versioni alla stessa batteria LFP da 27,5 kWh utilizzabili.

Le prestazioni sono quindi a metà strada tra quelle delle due precedenti motorizzazioni. La nuova Spring accelera da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi e raggiunge una velocità massima di 130 km/h.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

La Dacia Spring cresce in lunghezza di 15 cm, arrivando a 3,85 metri

Foto di: Dacia

Ricarica e autonomia: da 225 a 250 km

La batteria leggermente più grande porta l'autonomia dichiarata da 225 a 250 km nel ciclo WLTP. Non è un salto enorme, ma rappresenta circa l'11% in più e permette alla Dacia Spring di mantenere dimensioni e costi della batteria contenuti.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Strumentazione digitale e touchscreen centrale da 10"1

Foto di: Dacia

Più interessante il passo avanti nella ricarica. La vecchia Spring disponeva di un caricatore AC da 7 kW, mentre la ricarica rapida opzionale arrivava a 40 kW in corrente continua, con un 20-80% in 29 minuti.

  Dacia Spring 2026 Dacia Spring 2021
Ricarica in AC 11 kW 7 kW
Ricarica in DC 50 kW (28 minuti) 40 kW (29 minuti)

La nuova offre di serie un caricatore AC da 6,6 kW, ma scegliendo il pacchetto per la ricarica rapida si passa a 11 kW in corrente alternata e 50 kW in continua. In quest'ultimo caso il 15-80% richiede 28 minuti. La vera novità è quindi soprattutto la possibilità di sfruttare meglio le colonnine AC trifase.

Come cambiano gli interni

Anche l'abitacolo compie un passo avanti. La precedente Spring aveva già ricevuto con il restyling il quadro strumenti digitale da 7" e, sulle versioni superiori, lo schermo centrale da 10,1". La nuova generazione evolve soprattutto sul fronte del comfort e della praticità.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Oltre a un baule da 337 litri, la nuova Spring ha anche il sedile posteriore sdoppiato

Foto di: Dacia

Il volante è ora regolabile sia in altezza sia in profondità, mentre il sedile del guidatore può essere regolato anche in altezza. Arrivano inoltre il freno di stazionamento elettrico, i sensori di parcheggio posteriori di serie e un divano posteriore frazionabile 50:50.

Dacia Spring, nuova contro vecchia: i prezzi

Alla fine, ciò che cambia meno è proprio ciò che ha decretato il successo della Dacia Spring: il prezzo. La nuova gamma parte da 17.900 euro per la Expression e arriva a 19.500 euro per la Journey, entrambe con lo stesso motore da 80 CV e la stessa batteria da 27,5 kWh.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Il dettaglio della firma luminosa posteriore, con la parte inferiore che riflette quella superiore

Foto di: Dacia

Il dato interessante è che i 17.900 euro erano già il prezzo d'ingresso della Spring profondamente aggiornata nel 2024, mentre la versione più ricca arrivava allora a 19.900 euro. In altre parole, Dacia è riuscita a cambiare piattaforma, aumentare dimensioni, autonomia, spazio e dotazioni e a trasferire la produzione dalla Cina all'Europa, mantenendo sostanzialmente invariata la soglia d'accesso.

Fotogallery: Dacia Spring (2027), lancio a Parigi