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Le piccole elettriche economiche di Volkswagen sono già un successo

ID. Polo, Skoda Epiq e Cupra Raval stanno superando tutte le aspettative di vendite con già 70.000 ordini complessivi

Volkswagen ID. Polo GTi 2026

Foto di: Volkswagen

Di: Iulian Dnistran

Tradotto da: Massimo Grassi

27 lug alle 10:30

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Il Gruppo Volkswagen sembra aver trovato la formula giusta con la nuova gamma di auto elettriche piccole e accessibili. Il costruttore tedesco ha dichiarato di aver raccolto oltre 70.000 ordini per i suoi modelli a batteria, come Volkswagen ID. Polo, Skoda Epiq e Cupra Raval, un risultato che, secondo l’azienda, sta "superando significativamente le aspettative".

Si tratta di un risultato notevole, considerando che tutti questi modelli hanno debuttato circa tre mesi fa, e dimostra come proporre un’auto elettrica valida e abbordabile — seppur nel segmento delle compatte — possa attirare il pubblico giusto. La Volkswagen ID. Polo ha totalizzato circa 25.000 ordini, secondo il Gruppo tedesco, mentre il resto è ripartito tra Skoda Epiq e Cupra Raval.

Si può fare ancora meglio

Se il buongiorno si vede dal mattino tutto lascia sperare in passi positivi, anche grazie all'arrivo del quarto e ultimo tassello della Electric Urban Car Family del gruppo, la Volkswagen ID. Cross, presentata da poco. Ci sarà così un'equa ripartizione di mercato: chi preferisce un crossover potrà scegliere tra Volkswagen ID. Cross e Skoda Epiq, mentre Volkswagen ID. Polo e Cupra Raval si rivolgono a chi predilige un’impostazione più tradizionale da hatchback.

Volkswagen ID. Polo (2026)

Volkswagen ID. Polo (2026)

Foto di: Volkswagen

Skoda Epiq (2026)

Skoda Epiq (2026)

Foto di: Skoda

Al di là delle differenze stilistiche, la base tecnica è molto simile per tutti i modelli: una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 32 kWh promette un’autonomia di circa 290 km nelle versioni d’ingresso. In alternativa, su tutta la gamma è disponibile anche un pacco batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 52 kWh, che porta l’autonomia WLTP a circa 450 km con una carica completa. Tutti e quattro i modelli sono a trazione anteriore, con potenze comprese tra 84 e 163 kW.

Anche la potenza di ricarica è competitiva in rapporto al prezzo e al segmento: la batteria LFP può accettare fino a 90 kW, passando dal 10 all’80% in circa 27 minuti, mentre la più grande batteria NMC arriva fino a 105 kW e può ricaricarsi dal 10 all’80% in 24 minuti.

Attualmente i prezzi partono da meno di 30.000 euro per le piccole, mentre in futuro arriveranno anche le versioni più economiche da 25.000 euro, per fare concorrenza a modelli come Renault 5.

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