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Dacia Spring vs Leapmotor T03, duello tra city car low cost

La nuova generazione della Spring torna a giocarsela con la T03, in un confronto tra elettriche a meno di 20.000 euro

Dacia Spring vs Leapmotor T03 (2026)
Foto di: Motor1.com
Alberto Carmone Alberto Carmone

La sfida tra la Dacia Spring e la Leapmotor T03 si rinnova. La rivalità tra due delle city car elettriche più economiche si riaccende con la nuova generazione della compatta rumena.

Più grande e più completa nella dotazione, la nuova Spring prova così a confrontarsi con la T03, autentico successo di mercato nel nostro Paese (spinta anche dagli incentivi), in cui si è imposta come l'elettrica più venduta per diversi mesi consecutivi.

Esterni

La Spring cambia profondamente rispetto al modello precedente, pur mantenendo proporzioni da piccola crossover. Misura 3,85 m di lunghezza, 1,74 m di larghezza e 1,52 m d'altezza, con un passo di 2,49 m. Rispetto alla precedente generazione cresce quindi soprattutto in larghezza, con circa 18 cm in più, mentre la lunghezza aumenta di 15 cm.

Il design cerca di dare alla piccola elettrica un aspetto più maturo e robusto. Il frontale verticale ricorda nelle proporzioni alcuni SUV più grandi della gamma Dacia, mentre la nuova firma luminosa utilizza una barra LED e una superficie riflettente per creare un effetto sdoppiato. I paraurti hanno ampie protezioni in plastica nera non verniciata, pensate anche per resistere meglio ai piccoli urti tipici dell'utilizzo urbano.

Sulle fiancate compaiono elementi grafici specifici e passaruota marcati. I finestrini posteriori rimangono però con apertura a compasso, una delle soluzioni che permettono a Dacia di contenere i costi. 

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Dacia Spring

Foto di: Dacia
Leapmotor T03

Leapmotor T03

Foto di: Leapmotor

La T03 è decisamente più piccola. Misura 3,62 m di lunghezza, 1,65 m di larghezza e 1,58 m d'altezza, mentre il passo è di 2,40 m. È quindi più corta della Spring di ben 23 cm e più stretta di 9 cm, caratteristiche che la rendono particolarmente adatta a parcheggi e strade urbane.

Il design è più vicino a quello di una city car tradizionale. I fari anteriori rotondi sono l'elemento più caratteristico e conferiscono alla T03 un aspetto simpatico e immediatamente riconoscibile. La fiancata è semplice, mentre al posteriore troviamo gruppi ottici orizzontali e una fascia nera che attraversa la coda. I cerchi in lega da 15" e il tetto nero a contrasto completano l'impostazione.

Modello Lunghezza Larghezza Altezza Passo
Dacia Spring 3,62 m 1,65 m 1,58 m 2,40 metri
Leapmotor T03 3,85 m 1,74 m 1,52 m 2,49 metri

Interni

La Dacia utilizza una plancia orizzontale e relativamente semplice, con un quadro strumenti digitale da 7". A seconda dell'allestimento è disponibile un display centrale da 10", affiancato da diversi comandi fisici. 

La qualità dei materiali non cerca di competere con quella delle auto di categoria superiore. Sono presenti soprattutto plastiche rigide e rivestimenti semplici, ma il design è più moderno rispetto al passato e l'organizzazione dell'abitacolo è funzionale. La nuova Spring offre inoltre numerosi vani portaoggetti, per un totale di circa 20 litri, con oltre 13 litri nella zona anteriore.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Dacia Spring, gli interni

Foto di: Dacia
Leapmotor T03

Leapmotor T03, gli interni

Foto di: Leapmotor

La dotazione tecnologica cresce sensibilmente rispetto al passato. L'allestimento superiore può comprendere il sistema MediaNav, navigazione, servizi connessi e funzioni attivabili da remoto, mentre sono presenti prese USB e la possibilità di utilizzare la batteria per alimentare apparecchiature esterne attraverso il sistema V2L.

La grande sorpresa rimane però il bagagliaio. La Spring ha 337 litri con i quattro posti disponibili e supera i 1.200 litri abbattendo il divano posteriore. Il piano di carico è formato da due pannelli mobili, che permettono di sfruttare meglio il volume sottostante.

A questo si aggiunge, come optional, un piccolo frunk anteriore da 18 litri, ricavato sopra il motore elettrico. 

La Leapmotor adotta invece un'impostazione più tecnologica. La plancia è dominata da un quadro strumenti digitale da 8" e da un display centrale da 10,1". L'effetto visivo è moderno e più vicino a quello di un'automobile di segmento superiore.

I materiali sono prevalentemente rigidi, ma l'assemblaggio è curato e l'ambiente appare semplice ma contemporaneo. Uno dei limiti rispetto alla Spring è la connettività: la T03 non dispone della compatibilità nativa con Apple CarPlay e Android Auto.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Dacia Spring, il bagagliaio

Foto di: Dacia
Leapmotor T03

Leapmotor T03, il bagagliaio

Foto di: Leapmotor

La dotazione di serie è comunque ricca considerando dimensioni e prezzo: climatizzatore automatico, retrocamera, sensori di parcheggio, tetto panoramico e numerosi sistemi di assistenza alla guida. La T03 può quindi risultare più interessante per chi mette al primo posto la dotazione tecnologica.

Lo svantaggio emerge nel vano bagagli. La capacità è di 210 litri, che diventano circa 880 litri abbattendo i sedili posteriori. Non è previsto un frunk anteriore paragonabile a quello opzionale della Spring.

Anche nell'abitabilità la T03 riesce comunque a ospitare quattro persone, ma la maggiore lunghezza e larghezza della Dacia garantiscono una maggiore versatilità complessiva.

Modello Strumentazione digitale Monitor centrale Bagagliaio
Dacia Spring 7" 10,1" 337/1.200 litri + frunk 18 litri
Leapmotor T03 8" 10,1" 210/880 litri

Motori

La nuova Spring utilizza un unico motore elettrico anteriore da 82 CV. La trazione è quindi esclusivamente anteriore. Il propulsore è alimentato da una nuova batteria LFP da 27,5 kWh, composta da 90 celle.

Il rapporto tra batteria, peso e consumi è uno degli elementi centrali del progetto. La Spring pesa circa 1.216 kg e dichiara un consumo di appena 12,7 kWh/100 km, secondo i dati forniti da Dacia. L'autonomia nel ciclo WLTP è nell'ordine dei 250 km, valore che può risultare sufficiente per l'impiego prevalentemente urbano per cui è stata concepita.

La ricarica in corrente alternata arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua la Spring può raggiungere 50 kW. In DC sono sufficienti circa 28 minuti per passare dal 15 all'80% della batteria.

La presenza della batteria LFP è interessante anche sotto il profilo della robustezza e del contenimento dei costi. La Spring può inoltre utilizzare la funzione V2L fino a 3,7 kW, trasformando l'auto in una fonte di alimentazione per apparecchiature esterne.

La Leapmotor T03 utilizza invece un motore elettrico anteriore da 95 CV. 

Il motore più potente consente alla T03 di avere prestazioni migliori rispetto alla Spring, anche se non si tratta di una vettura sportiva: lo 0-100 km/h richiede circa 12,7 secondi.

Lancio di Dacia Spring (2027) a Parigi

Dacia Spring

Foto di: Dacia
Leapmotor T03

Leapmotor T03

Foto di: Leapmotor

La batteria è decisamente più grande, con una capacità di 37,3 kWh. L'autonomia dichiarata è di 265 km WLTP.

La maggiore capacità energetica rende la T03 più interessante per chi vuole utilizzare la propria city car elettrica anche fuori città, anche se il peso e l'efficienza complessiva sono differenti rispetto alla Spring.

La ricarica arriva a 6,6 kW in AC e a circa 45-48 kW in DC.

Modello Potenza Batteria Autonomia Velocità ricarica 0-100 km/h
Dacia Spring 82 CV 27,5 kWh 250 km 6,6 kW AC / 50 kW DC 12,1 secondi
Leapmotor T03 95 CV 37,3 kWh 265 km 6,6 kW AC / 48 kW DC 12,7 secondi

Prezzi

Il prezzo è uno degli argomenti più importanti del confronto. La Dacia Spring parte da 17.900 euro nell'allestimento Expression. La dotazione comprende climatizzatore manuale e sistema MediaControl, mentre la versione Journey sale a 19.500 euro e aggiunge, tra le altre cose, avviamento keyless, sistema MediaNav e servizi connessi.

La Leapmotor T03 parte invece da 18.900 euro. La dotazione di serie è particolarmente ricca. Sono compresi cerchi in lega da 15 pollici, climatizzatore automatico, retrocamera, sensori di parcheggio, tetto panoramico e diversi sistemi di assistenza alla guida.