Renault Trafic elettrico, 800 volt e ricarica da record
Il nuovo furgone francese promette oltre 470 km di autonomia e fino a 280 km recuperati in appena 20 minuti
Renault presenta all'IAA Transportation 2026 di Hannover il nuovo Trafic Van E-Tech Electric, il primo modello della nuova generazione di veicoli commerciali elettrici che la Casa francese porterà sul mercato nei prossimi anni. Il progetto punta soprattutto sull'efficienza energetica e sulla gestione software del veicolo, con una piattaforma elettrica a 800 volt, batteria da 81 kWh e oltre 470 km di autonomia dichiarata. L'omologazione WLTP definitiva non è ancora disponibile.
Il nuovo Trafic nasce sulla piattaforma RGEV Medium Van di Renault Group ed è progettato per ridurre non soltanto i consumi, ma anche i tempi necessari per la ricarica e il costo complessivo di utilizzo.
Secondo Renault, in condizioni urbane l'autonomia può arrivare a circa 690 km, mentre con una ricarica rapida è possibile recuperare fino a 280 km in 20 minuti. Numeri che rendono il nuovo furgone particolarmente interessante per chi utilizza un veicolo commerciale elettrico durante l'intera giornata lavorativa.
Batteria da 81 kWh e architettura a 800 volt
Il cuore del nuovo Trafic Van E-Tech Electric è un sistema elettrico sviluppato intorno a un'architettura ad alta tensione da 800 volt. La batteria ha una capacità di 81 kWh e consente un'autonomia superiore a 470 km, secondo i dati preliminari forniti da Renault. Il dato definitivo dovrà essere confermato dall'omologazione WLTP, quindi è ancora presto per effettuare un confronto diretto con i valori ufficiali degli altri furgoni elettrici.
La capacità della batteria è stata scelta cercando un equilibrio tra autonomia, massa e consumi. Renault dichiara infatti di aver lavorato per evitare di aumentare eccessivamente la capacità dell'accumulatore, puntando invece sull'efficienza complessiva del veicolo. In questo modo il furgone può raggiungere una percorrenza elevata mantenendo sotto controllo il peso della batteria.
L'architettura a 800 volt è particolarmente importante sul fronte della ricarica. Renault dichiara un recupero di fino a 280 km di autonomia in 20 minuti utilizzando la ricarica rapida in corrente continua. Nell'impiego urbano, nello stesso intervallo di tempo, il recupero può arrivare a circa 380 km. Si tratta di valori che, una volta confermati nei dati di omologazione, possono ridurre sensibilmente il tempo che un veicolo commerciale deve trascorrere collegato a una colonnina durante la giornata.
L'efficienza non dipende però soltanto dalla batteria. Renault ha lavorato anche sull'aerodinamica, con un valore di SCx dichiarato pari a +6% rispetto al riferimento utilizzato dalla Casa, mentre il gruppo propulsore raggiunge un rendimento superiore al 90%. L'insieme di queste soluzioni permette di ridurre l'energia necessaria per percorrere una determinata distanza e, di conseguenza, di aumentare l'autonomia a parità di capacità della batteria.
Il risultato è particolarmente interessante per un veicolo commerciale, perché il consumo energetico ha un impatto diretto sui costi di esercizio. Renault stima per il nuovo Trafic Van E-Tech Electric un TCO fino al 10% inferiore rispetto alle equivalenti versioni termiche.
Software-Defined Van: il furgone diventa una piattaforma digitale
La seconda grande novità tecnica riguarda l'architettura elettronica. Il Trafic Van E-Tech Electric è il primo veicolo di Renault Group, secondo la Casa, a utilizzare una struttura Software-Defined Van, cioè un'architettura nella quale una parte crescente delle funzioni del veicolo viene gestita e aggiornata attraverso il software.
Nuovo Renault Trafic Van E-Tech Electric
Il sistema permette di passare dalle circa 80 centraline elettroniche normalmente utilizzate in un veicolo di questo tipo a due super-centraline. Queste gestiscono le principali funzioni attraverso CAR OS, il sistema operativo sviluppato su base Android in collaborazione con Google.
La conseguenza non è soltanto una semplificazione dell'architettura elettronica. Il veicolo può ricevere aggiornamenti e nuove funzioni durante il suo ciclo di vita, mentre i dati raccolti dai sistemi di bordo possono essere utilizzati per diagnosticare in anticipo eventuali anomalie e programmare gli interventi di manutenzione.
È un approccio particolarmente rilevante sui veicoli commerciali, dove un mezzo fermo significa spesso un'attività che si interrompe. È proprio su questo principio che Renault svilupperà dal 2027 Renault uptimize, un programma destinato alle flotte che utilizzerà i dati del veicolo e l'intelligenza artificiale per prevedere le necessità di manutenzione e ridurre i tempi di fermo.
L'obiettivo dichiarato è dimezzare, fino al 50%, il tempo di fermo del veicolo in caso di incidente. Il sistema potrà inoltre monitorare parametri come chilometraggio, consumi energetici, percorsi, ricariche e indicatori relativi a efficienza e sicurezza.
Tra le funzioni previste c'è anche Energy & Safety Control, un'applicazione di bordo attraverso la quale il gestore della flotta potrà impostare alcuni parametri relativi a consumi, prestazioni e sicurezza. Il veicolo potrà quindi adattare automaticamente determinate modalità di funzionamento alle esigenze della flotta, per esempio limitando velocità e potenza o ottimizzando la gestione dell'energia.
Dimensioni e capacità da vero veicolo commerciale
La tecnologia elettrica non ha portato Renault a sacrificare la capacità di carico. Il Trafic Van E-Tech Electric offre fino a 5,8 m³ di volume utile, una portata massima di 1,3 tonnellate e una capacità di traino fino a 2 tonnellate. Il vano può ospitare fino a tre europallet e presenta 1,30 metri di larghezza tra i passaruota.
Il Trafic Van E-Tech Electric offre fino a 5,8 m³ di volume utile
Il pianale piatto è stato progettato anche per facilitare la trasformazione del veicolo. Tra le funzioni disponibili c'è il Vehicle-to-Load (V2L), che consente di utilizzare l'energia della batteria per alimentare apparecchiature elettriche direttamente dal veicolo. È una soluzione particolarmente utile, per esempio, nei cantieri o per attività che richiedono l'alimentazione di strumenti lontano dalla rete elettrica.
In futuro arriverà anche una presa ePTO (electric Power Take-Off), destinata ad alimentare allestimenti che richiedono una quantità significativa di energia, come gruppi frigoriferi o apparecchiature per veicoli speciali. Renault indica potenze fino a 3,6 kW e 10 kW a seconda dell'applicazione.
La gestione degli allestimenti è stata integrata anche nell'architettura software. Con Converter Companion, gli allestitori possono integrare i comandi delle trasformazioni direttamente nel sistema multimediale openR link, evitando di aggiungere necessariamente display e interfacce separate.
Oltre 45% in meno di emissioni nel ciclo di vita
L'elettrificazione viene accompagnata da un lavoro sull'intero ciclo di vita del veicolo. Renault dichiara una riduzione di oltre il 45% della carbon footprint rispetto a un furgone diesel di dimensioni equivalenti.
Nel ciclo analizzato dalla Casa, pari a 200.000 km, il nuovo Trafic Van E-Tech Electric arriverebbe a circa 33 tonnellate di CO2 equivalente, contro le circa 63 tonnellate associate a un modello diesel equivalente. Il calcolo comprende produzione, utilizzo e fine vita del veicolo e considera il mix energetico medio europeo.
Il nuovo Trafic viene prodotto nello stabilimento Renault di Sandouville, in Francia, utilizzando energia a basse emissioni di carbonio. La produzione europea consente inoltre di mantenere il veicolo vicino ai principali mercati di destinazione.
Il Trafic Van E-Tech Electric sarà inizialmente disponibile come furgone, mentre nel 2027 arriveranno le versioni telaio cabinato e cabina profonda. Renault sta quindi costruendo attorno alla nuova piattaforma elettrica una gamma destinata a coprire diverse esigenze professionali, mantenendo al centro non soltanto l'autonomia, ma anche velocità di ricarica, efficienza energetica, capacità di carico e possibilità di trasformazione.
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