Home

News

Attualità

Flotte aziendali elettriche, la proposta di Motus-E al Governo

Deducibilità, IVA e fringe benefit al centro della proposta di Motus-E per rilanciare il mercato delle auto elettriche in Italia

Flotta aziendale elettrica

Foto di: Shutterstock

Fabio Gemelli Fabio Gemelli

Di: Fabio Gemelli

14 lug alle 16:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Il nuovo DPCM Automotive rappresenta un passo nella giusta direzione, ma per produrre effetti concreti deve essere attuato rapidamente e accompagnato da maggiori risorse.

È questo il messaggio lanciato da Motus-E durante il Tavolo Automotive convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove l'associazione ha indicato le priorità per sostenere la transizione dell'industria automobilistica italiana.

Più risorse per domanda e filiera

Secondo il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, il provvedimento contiene misure condivisibili per la componentistica nazionale, i veicoli commerciali leggeri, la ricarica domestica e il noleggio sociale. Tuttavia, per renderle efficaci è necessario rifinanziare il piano, soprattutto per incentivare i veicoli commerciali a zero emissioni, considerati strategici per la decarbonizzazione del trasporto professionale.

Il Tavolo Automotive organizzato dal MIMIT

Il Tavolo Automotive organizzato dal MIMIT

Foto di: Mimit

Anche il noleggio sociale, secondo l'associazione, dovrebbe essere maggiormente orientato verso le auto elettriche e accompagnato da interventi che facilitino l'installazione della ricarica privata.

Flotte aziendali al centro della strategia

Motus-E individua nelle flotte aziendali lo strumento principale per rilanciare il mercato delle auto elettriche in Italia. La proposta è intervenire sulla fiscalità rendendo più vantaggioso l'acquisto di veicoli elettrici attraverso una revisione coordinata della deducibilità dei costi, della detraibilità IVA e del regime dei fringe benefit.

Per finanziare questa riforma, Pressi invita il Governo a sfruttare la clausola europea di salvaguardia già utilizzata da 17 Paesi membri per sostenere investimenti legati alla sicurezza energetica e alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

Batterie e regolamento europeo

Tra le richieste avanzate figura anche il mantenimento del regolamento europeo sui Clean Corporate Vehicles, che secondo Motus-E andrebbe migliorato senza essere cancellato.

La prima fabbrica europea per il riciclo “in house” delle batterie

La prima fabbrica europea per il riciclo “in house” delle batterie

Foto di: Mercedes-Benz

L'associazione vede inoltre un'opportunità industriale nella creazione di una filiera nazionale dedicata al recupero e al riciclo delle batterie al litio, con investimenti lungo tutto il ciclo, dalla raccolta alla raffinazione dei materiali.

Altre news da Motus-E

L’auto elettrica va da Mattarella: il Quirinale riceve Motus-E

I cartelli delle stazioni di ricarica saranno più facili da vedere

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”