Il giro del mondo in 80 ricariche con un camion elettrico
Tobias Wagner parte da Hannover con il Mercedes-Benz eActros 600 per 45.000 km e meno di 80 soste di ricarica
Un camion elettrico che gira il mondo in circa un anno, attraversando 30 Paesi su cinque continenti: è la scommessa di Tobias Wagner, conosciuto online come "Elektrotrucker", partito domenica da Hannover a bordo di un Mercedes eActros 600 allestito per l'impresa. L'obiettivo è diventare il primo a compiere un giro del mondo con un mezzo pesante a batteria per il trasporto a lunga percorrenza.
Il percorso previsto copre circa 45.000 chilometri e punta a completarsi con meno di 80 soste di ricarica. Il viaggio è pensato per mostrare le prestazioni del trasporto elettrico pesante in condizioni geografiche e climatiche molto diverse tra loro, e per spingere il dibattito sull'espansione delle infrastrutture di ricarica dedicate ai veicoli commerciali.
L'itinerario e il mezzo allestito per l'impresa
Dopo la partenza ufficiale ad Hannover, la rotta attraversa Repubblica Ceca, Austria, Slovacchia, Ungheria, Serbia e Bulgaria fino alla Turchia. Da metà ottobre il tragitto proseguirà attraverso Asia centrale e orientale, con tappe in Azerbaigian, Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Kazakistan, Cina, Laos, Thailandia, Malesia e Singapore. Seguiranno Australia, Stati Uniti e diversi Paesi dell'America Latina, anche se il percorso definitivo potrà ancora cambiare.
Il giro del mondo in 80 ricariche con un eActros 600
Il veicolo nasce da un eActros 600 di serie prodotto nello stabilimento di Wörth am Rhein, trasformato in mezzo da spedizione: due porta-ruote di scorta, pneumatici singoli, fari ausiliari integrati nel parasole e una cellula abitativa sviluppata da Bliss Mobil. A bordo c'è anche una colonnina DC portatile firmata Alpitronic, che affianca la ricarica CCS da 400 kW con la possibilità, nei casi particolari, di attingere a prese AC fino a 43 kW.
Il giro del mondo in 80 ricariche con un eActros 600
Il trasporto marittimo del camion tra un continente e l'altro è affidato a DHL, che si occupa anche della spedizione rapida dei pezzi di ricambio lungo il tragitto. Nikola Hagleitner, membro del consiglio di gestione Post & Parcel Germany di DHL Group, ha dichiarato: "Con la nostra esperienza logistica globale sosteniamo il giro del mondo, dalla spedizione intercontinentale del veicolo all'invio rapido dei ricambi lungo il percorso".
Un banco di prova per la tecnologia e le infrastrutture
Secondo Christian Wilz, presidente del consiglio di amministrazione di Mercedes Trucks Germania, l'iniziativa va oltre l'avventura personale:
"È un segnale forte di quanto la tecnologia sia già arrivata lontano. Il suo viaggio ispirerà persone ben oltre il settore dei trasporti, mettendo però in luce anche i progressi ancora necessari nelle infrastrutture".
Lo stesso Wagner che guida camion elettrici nel trasporto internazionale da diversi anni, ha spiegato le ragioni del progetto:
"Con questo giro del mondo voglio scoprire fino a che punto siamo davvero arrivati. Toccherò luoghi dove la mobilità elettrica già funziona e altri dove trova ancora i suoi limiti".
Il 33enne di Mühldorf am Inn, dal 2024 autista professionista a tempo pieno per l'azienda di trasporti Nanno Janssen, racconta l'esperienza anche su YouTube.
Il giro del mondo in 80 ricariche con un eActros 600
Il camion della sfida
Il Mercedes-Benz eActros 600, entrato in produzione a fine 2024 nello stabilimento di Wörth, dichiara un'autonomia di 500 km senza ricarica intermedia a pieno carico da 40 t, e fino a 560 km nella configurazione più efficiente. Le tre batterie da 207 kWh ciascuna, per una capacità installata di 621 kWh, usano celle agli ioni di litio-ferro-fosfato (LFP), che permettono di sfruttare oltre il 95% della capacità installata. Il modello, come ricorda la presentazione della versione di serie, è già stato nominato "International Truck of the Year 2025" dalla giuria di 24 giornalisti specializzati europei.
Fotogallery: Il giro del mondo in 80 ricariche con un eActros 600
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