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Polestar, la ricarica si fa più ricca: arrivano due abbonamenti

Due nuovi piani promettono sconti sulla ricarica rapida e l'accesso a oltre 1,25 milioni di punti in Europa, Tesla inclusa

Polestar, la ricarica si fa più ricca: arrivano due abbonamenti
Foto di: Polestar
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Polestar amplia la propria offerta di ricarica pubblica con due nuovi piani in abbonamento che garantiscono sconti sulla ricarica rapida. Il servizio Polestar Charge apre inoltre l'accesso a oltre 1,25 milioni di punti di ricarica in tutta Europa, compresa la rete Tesla Supercharger.

Il servizio è incluso con l'acquisto di ogni Polestar, anche nel programma usato certificato, e permette di ricaricare con un unico account tramite app e card dedicata. Tra le funzioni disponibili c'è il sistema Plug & Charge, che riconosce automaticamente l'auto alla colonnina senza bisogno di app o carte. C'è anche la possibilità di filtrare i punti della rete Polestar Charge mentre si pianifica un itinerario su Google Maps.

Due abbonamenti, sconti diversi

Alla soglia base senza canone si affiancano ora due livelli in abbonamento. Il piano Plus costa 7,99 euro al mese e offre uno sconto del 15% su cinque reti di ricarica rapida selezionate in ciascun mercato, pensato per chi ricarica rapidamente solo occasionalmente.

Il piano Pro costa invece 14,99 euro al mese e garantisce uno sconto del 30% su sette reti selezionate, tra cui Ionity, rivolto a chi usa la ricarica rapida con maggiore frequenza. Entrambi i piani ampliano anche il numero di punti convenzionati. In Europa si passa a oltre 104.000 punti scontati con Plus e oltre 118.000 con Pro, rispettivamente il 26% e il 43% in più rispetto ai precedenti abbonamenti.

Polestar 5 del 2026

Polestar 5 

Foto di: Polestar

In Italia l'incremento è più marcato. Gli utenti Plus possono ora contare su oltre 11.600 punti di ricarica scontati, mentre per gli utenti Pro il numero sale a oltre 12.300, con una crescita rispettivamente dell'82% e del 93% rispetto ai livelli precedenti.

Una rete che cresce, secondo l'azienda

Secondo Polestar, durante l'estate i clienti hanno effettuato 161.000 sessioni di ricarica tra giugno e agosto 2026, un dato che il marchio indica come prova della diffusione del servizio. Gli abbonati iniziano a beneficiare del risparmio già dalla prima ricarica completa.

Olivier Loedel, responsabile della gestione software di prodotto di Polestar, ha dichiarato: "Polestar Charge offre agli utenti uno degli ecosistemi di ricarica più ampi e convenienti d'Europa. Grazie a questa offerta ampliata rendiamo ancora più accessibile il risparmio sulla ricarica rapida."

Il CEO Michael Lohscheller ha collegato l'iniziativa al contesto di mercato. Nel primo semestre del 2026 le auto elettriche hanno rappresentato oltre il 20% delle nuove immatricolazioni nell'Unione Europea, secondo i dati ACEA, l'associazione europea dei costruttori automobilistici. Un contesto già raccontato in una precedente intervista sulla strategia di ricarica di Polestar, e che rientra in un filone più ampio di accordi per nuovi servizi di ricarica per i clienti del marchio.

L'ampliamento della rete scontata, da solo, non garantisce però tempi di ricarica più rapidi. Resta legato alle tariffe e alla disponibilità delle singole reti partner, variabili da un mercato europeo all'altro. Iniziative simili, come quelle di Free2Move Charge di Stellantis o dell'app unica di Volvo, mostrano come il settore stia convergendo verso un'unica app per pagare la ricarica, più che verso una rete fisica di colonnine di proprietà.