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Tesla Roadster, la supercar promessa da nove anni adesso si gioca tutto

Nove anni dopo il primo prototipo Tesla Roadster resta senza data certa di consegna e con molte specifiche ancora solo promesse

Tesla Roadster
Foto di: Tesla
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

Giovedì 15 ottobre 2026, alle 19.55 ora locale del Texas, Tesla accende lo streaming che promette da nove anni. La Tesla Roadster di seconda generazione resta però senza una data di consegna confermata.

Il modello torna sul palco dopo il debutto del prototipo nel novembre 2017, quando Elon Musk l'ha mostrata a sorpresa accanto al Semi. Da allora la produzione è slittata dal 2020 al 2021, poi al 2022, al 2023, al 2025 e infine al 2026, senza che un solo esemplare di serie sia mai arrivato a un cliente.

L'evento di metà ottobre definisce ora e modalità della presentazione, ma non indica un calendario di arrivo nelle mani dei proprietari. Su questo punto si misura la distanza tra annuncio e realtà.

Tesla Roadster, cosa si sa sull'evento

L'unico dato certo al momento è lo streaming del 15 ottobre 2026 alle 19.55 ora locale del Texas, indicato come “7:55 pm CST” nel materiale grafico ufficiale anche se in quella data in Texas è in vigore l'ora legale. Il riferimento va quindi letto come orario locale in Central Daylight Time, che si traduce nelle 2:55 del 16 ottobre in Italia.

La presentazione segue un rinvio legato al maltempo che si inserisce in una serie di spostamenti ripetuti lungo l'intero progetto. L'attesa diventa così una parte strutturale della storia del modello.

Non è chiaro se la Casa userà l'occasione per annunciare un calendario produttivo definito oppure per mostrare dal vivo i propulsori a gas freddo del pacchetto SpaceX, più volte evocati ma mai dimostrati pubblicamente. Restano senza conferma anche il prezzo aggiornato, l'allestimento delle versioni e la configurazione finale del modello.

Cauzioni alte e specifiche da rivedere

Dopo il reveal del 2017 Tesla ha raccolto acconti compresi tra 50.000 dollari e 250.000 dollari, a seconda che si trattasse della versione standard o della Founders Series più esclusiva. Chi ha versato queste somme attende da quasi un decennio senza una scadenza chiara per la consegna effettiva dell'auto.

Il prototipo mostrato nel 2017 dichiarava numeri da record: 620 miglia di autonomia, pari a circa 1.000 km, accelerazione da 0 a 60 miglia orarie in 1,9 secondi e una velocità massima superiore a 250 miglia orarie, cioè poco più di 400 km/h. Si tratta di valori legati agli annunci di nove anni fa, mai accompagnati da una scheda tecnica completa aggiornata.

Tesla Roadster

Tesla Roadster

Questi dati si legavano a un pacco batteria da 200 kWh e a una coppia indicata in quasi 9.500 Nm, sempre riferiti al prototipo del 2017 e non a una versione di produzione confermata nel 2026. Il prezzo indicativo di 200.000 dollari per la versione base, comunicato all'epoca, resta lo stesso tuttora citato in attesa di una nuova comunicazione ufficiale.

Prima che il Roadster arrivi davvero nei garage dei clienti, Tesla deve ancora chiarire configurazione definitiva, specifiche tecniche aggiornate, processo produttivo e tempistiche di consegna. Fino a quel momento il progetto resta quello presentato nel 2017: un modello annunciato "very soon" senza una data, con promesse da supercar elettrica e una comunità di prenotati in attesa di risposte concrete.