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Tesla Roadster: "Molto presto" dopo anni di rinvii, ma quando?

Tra promesse ripetute e rinvii continui, Tesla Roadster resta un progetto senza calendario certo di produzione o consegne

Tesla Roadster prototipo (2017)
Foto di: Tesla

Da quasi dieci anni il nome Tesla Roadster torna ciclicamente con la stessa promessa: “arriva molto presto”. L’ultima volta è successo davanti alle telecamere di Jay Leno, dove il chief designer Tesla Franz von Holzhausen ha ribadito che la nuova generazione è in arrivo “very soon”, senza però aggiungere una sola data concreta.

Il contrasto è netto: da una parte una super sportiva elettrica annunciata nel 2017, con prestazioni da primato e acconti versati da tempo, dall’altra un progetto ancora senza un calendario ufficiale di produzione o consegne. Il caso Roadster oggi è tutto qui, tra dichiarazioni ottimiste e una lunga sequenza di rinvii che hanno spostato in avanti ogni traguardo promesso.

Tesla Roadster, cosa ha detto Franz von Holzhausen

Il nuovo “molto presto” è arrivato durante una recente puntata di Jay Leno's Garage, dove Franz von Holzhausen, responsabile del design Tesla da quasi 18 anni, ha confermato che la prossima Tesla Roadster è in arrivo “very soon”. ovvero "molto presto" A domanda diretta, il designer non ha però fornito dettagli su data, versioni, mercati o specifiche definitive del modello.

Tesla Roadster

Tesla Roadster

Nello stesso scambio, Jay Leno ha ricordato che sono passati “quasi 10 anni” dalla prima volta in cui il progetto è stato promesso. La risposta di von Holzhausen non ha cambiato lo stato delle cose: allo stato attuale la Roadster resta un’auto annunciata ma non confermata in produzione, in continuità con altre uscite pubbliche di Elon Musk sul tema.

Roadster Tesla: nessuna data ufficiale di produzione

Il quadro delle tempistiche mostra soprattutto spostamenti. La Roadster di seconda generazione è stata rivelata nel novembre 2017, con promessa di avvio produzione nel 2020. In seguito il traguardo è stato ridefinito più volte in finestre generiche di 12–18 mesi, poi in riferimenti al 2022, al 2023 e successivamente al 2024, senza che partisse la catena di montaggio.

Nel febbraio 2024 Elon Musk ha parlato di una anteprima di produzione entro fine anno, con possibili consegne all’inizio del 2025. Nei mesi seguenti la data si è trasformata in una dimostrazione fissata al 1 aprile 2026, poi spostata a fine aprile, poi a “circa un mese” e infine ad agosto 2026. In tutto questo, Tesla non ha mai comunicato una data definitiva per l’inizio della produzione in serie.

I rinvii della nuova Roadster spiegati in ordine

La sequenza di rinvii aiuta a capire perché l’ennesimo “very soon” venga accolto con cautela. Dal primo obiettivo 2020 si è passati a finestre di 12–18 mesi, poi a nuove promesse per il 2022 e il 2023, fino a uno slittamento sul 2024. Ogni tappa ha aggiunto un gradino, ma nessuna si è trasformata in un avvio di produzione verificabile.

Più di recente, il focus si è spostato sulle dimostrazioni della Roadster: prima l’idea di un evento entro fine 2024, poi la data simbolica del 1 aprile 2026, quindi un generico “fine aprile” e infine il rinvio ad agosto. In parallelo si è parlato di un pacchetto SpaceX con “cold gas thruster” indicato internamente come A71, citato anche come una delle cause tecniche dei ritardi.

Presentazione o consegne: cosa resta davvero da capire

Il pitch originale del nuovo Roadster prometteva numeri estremi per un’auto elettrica: scatto da 0 a 60 miglia orarie (96,56 km/h) in 1,9 secondi, velocità massima di 402 km/h e autonomia dichiarata di 998 km, con un prezzo di partenza annunciato di 200.000 dollari (173.000 euro al cambio attuale). I clienti della Founders Series avrebbero versato 250.000 dollari quasi dieci anni fa, restando in attesa di un esemplare ancora lontano dalle linee di montaggio.

Il punto chiave oggi è distinguere tra presentazione dimostrativa e reali consegne: le date citate finora riguardano solo eventi o show car, non una produzione confermata. Nel frattempo continuano ad arrivare novità su sportive elettriche già comprabili, comprese le sportive elettriche spider e cabrio in arrivo nel 2026, mentre la Roadster di seconda generazione resta un progetto che vive soprattutto nelle promesse e nelle apparizioni mediatiche.