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Tesla Full Self-Driving, il video dell’incidente mortale non lascia scuse

Sulla I-80 la dashcam mostra frenata e sterzata prima dell'urto, ma il pedone è stato comunque colpito

Tesla Model S P85D 2015
Foto di: Andrei Nedelea
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Un pedone di 71 anni è stato investito e ucciso da una Tesla in modalità Full Self-Driving sulla I-80 a Vallejo, in California. È successo intorno alle 2:35 della notte del 22 ottobre 2026, mentre l'uomo attraversava le corsie partendo dalla banchina destra.

Il conducente, un ventiseienne di San Francisco, ha dichiarato agli agenti della California Highway Patrol che il veicolo stava operando in modalità Full Self-Driving e ha consegnato spontaneamente le immagini della dashcam di bordo.

L'indagine resta aperta, ma stanno emergendo i primi particolari.

Tesla Full Self-Driving, la dinamica dell'incidente sulla I-80

La Tesla viaggiava nella seconda corsia a circa 70 mph (circa 113 km/h), secondo la ricostruzione della California Highway Patrol. Il pedone è entrato in carreggiata dalla banchina destra, dirigendosi verso lo spartitraffico centrale. È la stessa dinamica che negli Stati Uniti ha già coinvolto un'altra Tesla con un sistema di assistenza alla guida attivo in un crash mortale.

Il conducente è rimasto sul posto dopo l'impatto. Non è un dettaglio da poco: è anche grazie alla sua testimonianza immediata che gli investigatori hanno potuto ricostruire nelle ore successive la sequenza di frenata e sterzata.

Tesla Full Self-Driving
Foto di: Tesla

La CHP ha chiesto a eventuali testimoni, o a chi abbia informazioni sugli altri veicoli coinvolti, di contattare l'ufficio dell'area di Solano. Gli agenti ritengono infatti che il pedone, rimasto sulle corsie di marcia dopo il primo urto, possa essere stato colpito da almeno un secondo veicolo. I conducenti non si sono fermati.

La dashcam della Tesla: frenata e sterzata prima dell'impatto

Il video esaminato dalla CHP mostra l'applicazione dei freni e una sterzata verso sinistra, nel tentativo di evitare il pedone che attraversava la carreggiata. Nonostante la manovra, la parte anteriore destra della Tesla lo ha comunque colpito. Gli investigatori stanno ancora valutando questo dettaglio nel contesto della velocità del veicolo.

Nelle ricostruzioni diffuse finora la CHP ha ribadito che l'uso della modalità Full Self-Driving non esonera il conducente dal controllo continuo del veicolo, ma non ha pubblicato nel comunicato su Vallejo una formulazione testuale come quella citata in alcuni commenti. Full Self-Driving resta infatti un sistema di assistenza che richiede supervisione costante, non un sistema a guida autonoma.

Per farsi un'idea di come si comporta oggi questo tipo di software si può leggere il confronto fra le diverse versioni del Tesla FSD messe a test in un video, oppure la prova condotta fuori dall'asfalto, su uno sterrato.

Il caso di Vallejo resta per ora un episodio singolo su quel tratto della I-80, con responsabilità ancora da accertare e la CHP non ha stabilito pubblicamente quale ruolo abbia avuto il sistema nella dinamica dell'impatto. Continuate a seguirci per restare informati.