Strano ma vero: il Tesla FSD se la cava bene anche sullo sterrato
Si scopre che l'FSD è sorprendentemente capace anche quando l'asfalto scompare
Quelli di The Fast Lane EV sono più coraggiosi di me. Non amo lasciare che funzioni di assistenza alla guida come il Full Self-Driving (FSD Supervised) di Tesla prendano completamente il controllo quasi in nessuna situazione, figuriamoci su una strada sterrata tortuosa, disseminata di rocce e detriti da cantiere.
Soprattutto quando quella stessa sterrata è anche la più ripida d’America. Eppure è proprio quello che ha fatto TFLEV, con una Tesla Model Y, per vedere se fosse in grado di affrontarla.
La Lick Skillet Road, in Colorado, è una strada non asfaltata lunga circa 1,6 km, con molte curve cieche, una pendenza media del 14,2% e un picco del 18%. Non è nemmeno una strada isolata: la percorrono auto, camion e perfino ciclisti. Inoltre, non ci sono linee di corsia a cui il sistema di assistenza alla guida basato su telecamere possa fare riferimento. Un bel banco di prova per la Tesla.
Niente asfalto e niente segnaletica orizzontale
La Tesla è sembrata interpretare piuttosto bene la larghezza della carreggiata, mantenendo l’auto sempre sul lato corretto. TFLEV ha volutamente tenuto dietro il proprio veicolo di supporto, un Toyota Land Cruiser, così la Model Y non aveva nulla da seguire. Eppure ha comunque capito dove si trovava.

Va detto che la strada ha banchine abbastanza definite, alcuni guardrail ed è costeggiata da alberi per buona parte del percorso, quindi qualche riferimento visivo c’era. Ma non disponeva certo di strisce sull’asfalto o segnali stradali da utilizzare.
Il limite emerso con ciclisti e pedoni
La situazione si è complicata quando l’auto ha raggiunto una coppia di ciclisti. La Tesla non ha fatto nulla di sbagliato e ha mantenuto una distanza adeguata, ma si è limitata a seguirli. Una situazione che può risultare imbarazzante per i ciclisti, portati a chiedersi perché un’auto li stia tallonando invece di superarli. A difesa della Tesla, non c’erano molti punti realmente adatti al sorpasso, dato che la maggior parte delle curve era cieca: forse il sistema avrebbe voluto superare, ma non ha mai individuato uno spazio sicuro. Alla fine, l’equipaggio di TFLEV ha dovuto riprendere il controllo manuale per superare i ciclisti. Prima di farlo, però, il sistema non ha riconosciuto fino all’ultimo momento un pedone che camminava vicino a loro. Per fortuna non si trovava in una traiettoria di collisione. In caso contrario, sarebbe stato necessario un intervento manuale.
Fotogallery: Tesla Model Y Premium RWD
Anche quando altri veicoli arrivavano in senso opposto dietro le curve, la Tesla è rimasta sempre sul lato corretto della strada e non si è mai trovata in difficoltà. La Lick Skillet Road deve essere una delle strade meno adatte al FSD in tutto il Paese, eppure l’auto l’ha sostanzialmente affrontata dall’inizio alla fine senza problemi. Dimostra che, se necessario, il sistema FSD può gestire anche una strada davvero impegnativa.
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