Un milione di auto elettriche cambierà batteria invece di ricaricarla?
CATL e BAIC rilanciano il battery swapping in Cina: più auto nuove compatibili e una rete di stazioni sempre più capillare
Riuscire a fare il pieno di energia a un'auto elettrica in meno di due minuti e senza nemmeno collegarla a una colonnina è il sogno di ogni utente e anche la promessa del battery swapping. La tecnologia che permette di sostituire "al volo" una batteria scarica con una già carica esiste ed è uno sviluppo su cui la Cina continua a investire nonostante i progressi della ricarica ultraveloce.
Anzi, ora si rilancia addirittura. CATL, il più grande produttore mondiale di batterie per auto elettriche, e il gruppo automobilistico cinese BAIC hanno firmato un nuovo accordo strategico con un obiettivo ambizioso: sviluppare un ecosistema di sostituzione delle batterie capace di servire un pubblico potenziale di ben un milione di veicoli.
Indispensabile "fare rete"
L'intesa, annunciata il 22 ottobre, riprende e amplia una collaborazione avviata nel 2024 e prevede lo sviluppo congiunto di veicoli e accumulatori, la costruzione di nuove infrastrutture e l'introduzione di servizi energetici oltre che, naturalmente, di una nuova serie di veicoli e modelli commerciali dedicati.
BAIC si impegna a rendere predisposti e compatibili con la rete Choco-Swap di CATL un numero crescente di modelli appartenenti ai diversi marchi del gruppo. Metterà inoltre a disposizione la propria rete di concessionarie per agevolare l'installazione delle stazioni di sostituzione, valutando anche formule di gestione condivisa delle stesse.
L'obiettivo è creare una rete sempre più accessibile e interoperabile, nella quale automobili di costruttori differenti possano utilizzare batterie standardizzate. Le due aziende non hanno tuttavia comunicato una scadenza per raggiungere il traguardo del milione di veicoli, né precisato quanti nuovi modelli o impianti saranno realizzati.
La stazione NIO Power Swap 4.0
Un "pit stop" in 99 secondi
La tecnologia sviluppata da CATL si chiama Choco-SEB, dove SEB significa Swapping Electric Blocks. Il sistema utilizza batterie intercambiabili standardizzate, progettate per essere rimosse automaticamente dal veicolo e sostituite con altre già cariche.
Tra i modelli che adottano questa soluzione figura la Arcfox S3, berlina elettrica del gruppo BAIC presentata anche in versione Choco-Swap. Secondo CATL, il cambio della batteria richiede appena 99 secondi, un tempo difficilmente raggiungibile anche dai più avanzati sistemi di ricarica rapida.
Batteria a noleggio
I benefici non riguardano, però, soltanto la velocità. Il battery swapping permette infatti di separare nettamente la proprietà dell'automobile da quella dell'accumulatore: il cliente può dunque acquistare la vettura senza batteria e utilizzare quest'ultima attraverso un contratto di noleggio. Oltre a ridurre il costo iniziale, su cui la batteria influisce in modo sostanzioso, la formula potrebbe contribuire anche a ridimensionare le preoccupazioni legate al degrado degli accumulatori, la cui gestione rimane affidata all'operatore del servizio.
La Cina punta a 30.000 stazioni
Già prima di questo nuovo accordo, la rete Choco-Swap aveva comunque raggiunto dimensioni interessanti. Secondo i dati comunicati da CATL, al 29 settembre 2026 erano infatti state realizzate ben 2.520 stazioni in 200 città cinesi con l'obiettivo di lungo periodo di arrivare a 30.000 impianti.
L'espansione interesserà anche la viabilità extraurbana: CATL prevede infatti la realizzazione di 1.000 stazioni autostradali tra il 2026 e il 2027, per rendere la sostituzione delle batterie una soluzione praticabile anche nei viaggi più lunghi.
Questa iniziativa cela però anche un'importante sfida a livello economico e industriale, perché le stazioni richiedono investimenti elevati, devono mantenere una scorta di batterie cariche e possono diventare redditizie soltanto con un numero sufficiente di utilizzatori. Inoltre, l'adozione di accumulatori intercambiabili impone ai costruttori di progettare veicoli compatibili con protocolli e standard condivisi. Anche per questo, la collaborazione con BAIC si inserisce in una strategia più ampia, alla quale partecipano altri costruttori come NIO e aziende tecnologiche incluse realtà legate a Huawei.
Fotogallery: Battery Swapping CATL Evogo
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