E-bike senza catena, cosa succede quando finisce la batteria?
Un test di scarica totale mostra cosa resta da fare quando la batteria si esaurisce del tutto
Cosa succede quando la batteria di una e-bike senza catena si scarica del tutto?
Uno YouTuber, di nome Aaron Draczynski, ha voluto scoprirlo e il video che ne è uscito racconta parecchio su come funziona la ALSO TM-B Launch Edition, la bici elettrica pedal-by-wire nata come progetto interno di Rivian e oggi venduta come modello di serie. Negli Stati Uniti è in consegna a circa 4.500 dollari, poco più di 4.100 euro.
Draczynski ha filmato l'intero processo di scarica, dal 31% di carica fino all'esaurimento completo. Il test mostra come il sistema riduca l'assistenza a gradini, fino a una modalità finale che permette comunque di pedalare. In salita, però, lo sforzo richiesto diventa molto alto.
L'assistenza cala dal Level 8 fino a sparire al 4%
Il test è partito con la batteria al 31%, e il livello massimo di assistenza era ancora 8. Tra il 23% e il 13% il tetto scende a Level 5. In pratica la bici riduce la spinta molto prima di avvicinarsi alla soglia critica, e il calo prosegue poi a scalini ravvicinati.
Al 10% di carica il livello massimo scende a 4. All'8% passa a 3 e al 5% a 2. A 4% di batteria l'assistenza elettrica convenzionale scompare del tutto: è il punto in cui il sistema pedal-by-wire smette di comportarsi come una normale e-bike a pedalata assistita.
Per gran parte di questa fase resta invece attivo il cambio elettronico simulato, che gestisce i rapporti virtuali senza componenti meccanici tradizionali. Solo quando la carica tocca il minimo anche questa funzione cede il passo a una modalità di emergenza pensata per far rientrare comunque il ciclista a casa.
Infinite Turtle Mode, come si comporta la e-bike senza batteria
Quando il sistema arriva al limite, sul display compare un simbolo di infinito e scatta la cosiddetta Infinite Turtle Mode. In questa fase l'energia prodotta dalla pedalata serve solo a mantenere in rotazione il motore della ruota posteriore, un po' come una torcia a manovella.
In piano la sensazione descritta da Draczynski è simile a pedalare una bicicletta tradizionale in quarta marcia: faticoso ma gestibile. In salita cambia tutto. La resistenza aumenta molto, il cambio manuale resta disabilitato e non si può scegliere un rapporto più agile, perché la TM-B non ha marce meccaniche reali.
Draczynski ha trovato il rientro "molto faticoso". Ma il test ha fatto emergere anche un secondo problema, distinto da quello in marcia: una TM-B lasciata scollegata al 70% è scesa al 40% il giorno dopo e al 18% quello successivo, mostrando poi l'errore "Bike issue detected" pur con la batteria inserita. Il proprietario ipotizza un consumo anomalo a riposo legato all'assenza di segnale cellulare nel garage.
La ricarica è ripartita solo dopo aver premuto il pulsante fisico di reset sotto il telaio, che ha fatto riconoscere di nuovo la batteria al sistema.

Consigliati per te
Auto elettriche usate, perché la batteria può far crollare fiducia e prezzi
Le auto elettriche aiutano le benzina: il paradosso britannico
Rivian, il furgone elettrico ora fa 200 miglia vere e arriva l’AWD
Tesla Cybercab: nuovi dettagli su batteria, motore e produzione
La Fiat 500e passa alle batterie LFP nel 2027 e costa di meno
Quali sono i motori della Leapmotor T03
Batterie allo stato solido, CATL punta ai 500 Wh/kg