Vai al contenuto principale

Per un'esperienza più personalizzata

Passaporto della batteria: cosa cambia per le e-bike dal 2027

Dal 18 febbraio 2027 il Regolamento UE 2023/1542 impone QR code, tracciabilità completa e ricambi garantiti per cinque anni

Batteria e-bike
Foto di: Giant Bicycles
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

A partire dal 18 febbraio 2027 tutte le batterie immesse sul mercato europeo dovranno essere munite di un codice QR. Per le batterie delle e-bike (classificate come batterie per mezzi di trasporto leggeri, o LMT) questo codice darà accesso a un vero e proprio passaporto digitale della batteria.

Lo stabilisce il Regolamento (UE) 2023/1542, in vigore dal 17 agosto 2023. L’obbligo del QR code (articolo 13) e del passaporto digitale (articolo 77) scatta proprio il 18 febbraio 2027.

Cosa cambia davvero dal 18 febbraio 2027

L’obbligo riguarda solo i prodotti immessi sul mercato a partire da quella data. Chi ha già acquistato un’e-bike prima del 18 febbraio 2027 non dovrà fare nulla: sulla batteria non comparirà alcun QR code e non ci sarà alcun passaporto digitale.

Per le nuove e-bike, invece, il produttore o l’importatore dovrà garantire:

  • un codice QR stampato o inciso sulla batteria (o, se non possibile, sulla confezione e sui documenti di accompagnamento);
  • un passaporto digitale accessibile tramite quel QR code;
  • la possibilità di rimuovere e sostituire la batteria da parte di un professionista indipendente (non necessariamente dall’utente finale).

Rimovibilità e disponibilità dei ricambi

Secondo l’articolo 11 del Regolamento, le batterie LMT devono essere progettate in modo da poter essere rimosse e sostituite da un riparatore indipendente in qualsiasi momento della vita del prodotto, senza compromettere il funzionamento o la sicurezza del mezzo.

I pezzi di ricambio (compresa la batteria di ricambio) dovranno restare disponibili per almeno cinque anni dalla data di immissione sul mercato dell’ultima unità di quel modello, a un prezzo ragionevole e non discriminatorio. Il termine di sette anni indicato in alcune comunicazioni non è quello previsto dalla normativa.

Esistono alcune deroghe, definite da un regolamento delegato del 2026, ma per le e-bike standard la regola generale resta quella della sostituibilità da parte di professionisti indipendenti.

Confronto con altri Paesi

Negli Stati Uniti non esiste un obbligo equivalente di passaporto digitale per le batterie delle e-bike. Marchi globali che vendono sia in Europa sia in Nord America dovranno quindi gestire due regimi diversi, oppure uniformare le proprie piattaforme al più stringente standard europeo.

Un sistema di tracciabilità delle batterie esiste già in Cina per le auto elettriche, ma con regole e obiettivi diversi.

In sintesi: dal 18 febbraio 2027 le nuove e-bike vendute in Europa avranno batterie più trasparenti, più facili da riparare (almeno per i professionisti) e accompagnate da un’identità digitale. Per i consumatori che possiedono già una bici elettrica, invece, non cambia nulla.