Tesla Optimus, slitta il sogno del robot tuttofare
Nessuna lista d'attesa e nessun ordine a dicembre. Tesla punta a consegnare i primi robot umanoidi fuori dall'azienda nel 2027
Tesla non ha ancora aperto le prenotazioni per Optimus, il suo robot umanoide, nonostante nelle ultime ore siano circolate diverse indiscrezioni su una possibile apertura degli ordini a dicembre. La notizia nasce da un rapporto secondo cui l'azienda potrebbe attivare una lista d'attesa in concomitanza con l'Humanoids Summit, in programma l'1 e il 2 dicembre, durante il quale è attesa una dimostrazione delle sue tecnologie robotiche.
A parlare di una possibile finestra per le prenotazioni destinate ai privati è stato Modar Alaoui, imprenditore e investitore nella robotica umanoide, nonché organizzatore dello stesso evento. Ma a spegnere le aspettative ci ha pensato direttamente Elon Musk. Rispondendo su X a un utente che gli chiedeva se Optimus sarebbe stato ordinabile entro dicembre, il numero uno di Tesla ha risposto con un secco "NO".
La smentita ha quindi ridimensionato le indiscrezioni circolate nei giorni precedenti. Al momento, Tesla non ha comunicato ufficialmente né l'apertura di una lista d'attesa né eventuali costi di prenotazione o prezzi di vendita del robot.
Quanto costa?
Tesla non ha confermato l'esistenza di una lista d'attesa per Optimus. L'ipotesi si basa esclusivamente sulle dichiarazioni di Modar Alaoui, che ha indicato l'Humanoids Summit dell'1 e 2 dicembre come possibile occasione per avviare le registrazioni, senza però citare comunicazioni ufficiali da parte dell'azienda.
La risposta di Elon Musk non esclude necessariamente ogni possibilità di prenotazione, ma chiarisce un punto: a dicembre i privati non potranno ancora ordinare il robot. Resta invece da capire se Tesla possa introdurre una forma di registrazione preliminare, senza impegno d'acquisto, proprio in occasione del summit.
Secondo quanto riferito da Alaoui, inoltre, la maggior parte dei primi esemplari di Optimus sarebbe destinata alle aziende, mentre solo una quota ridotta verrebbe riservata ai clienti privati. Anche questa ripartizione, tuttavia, non è stata confermata da Tesla, che non ha pubblicato alcun piano ufficiale sulla distribuzione dei robot.
Lo stesso vale per il prezzo: la cifra di 17.300 euro, equivalente a 20.000 dollari, circolata in diverse indiscrezioni, non rappresenta un listino ufficiale. Tesla, infatti, non ha ancora comunicato quanto costerà Optimus né quando sarà effettivamente disponibile per l'acquisto.
Quando arriva
L'unica indicazione temporale fornita da Elon Musk riguarda la fine del 2027, periodo in cui Tesla punta ad avviare le prime consegne di Optimus a clienti esterni all'azienda. Nella stessa finestra potrebbero partire anche le vendite ai privati, ma entrambi gli obiettivi dipendono dalla risoluzione di alcune criticità tecniche.
I nodi da sciogliere riguardano in particolare il software di intelligenza artificiale, l'autonomia operativa e la progettazione elettromeccanica del robot, come spiegato dallo stesso Musk.
Secondo le indiscrezioni di Modar Alaoui, la prima versione destinata alla commercializzazione dovrebbe essere la V3. Anche in questo caso, però, Tesla non ha ancora fornito conferme ufficiali.
Chi segue le strategie commerciali dell'azienda conosce bene la distanza che può esserci tra gli annunci e la loro effettiva realizzazione. Un esempio è la Tesla Roadster, per la quale le prenotazioni sono state aperte già da tempo, mentre il debutto commerciale continua a slittare.
Fonte: The San Francisco Standard
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