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Per Ford, Tesla non è più il punto di riferimento per le auto elettriche

Il numero uno di Ford, Jim Farley. afferma di essere concentrato sul superare le case automobilistiche cinesi come BYD e Xiaomi.

Tesla Model 3 Standard
Foto di: Tesla

Da oltre un decennio Tesla ha fissato il riferimento per le auto elettriche. Anche se il marchio esiste dalla metà degli anni 2000, con il lancio nel 2008 della Roadster basata su Lotus, è stato solo nel decennio successivo che il resto dell’industria ha iniziato a prestare davvero attenzione. Ma secondo un CEO, oggi Tesla non è più competitiva come un tempo.  

L’amministratore delegato di Ford, Jim Farley, ha parlato a lungo della sua ammirazione per le elettriche cinesi. Di recente ha persino provato la Xiaomi SU7, che a suo dire rappresenta il nuovo punto di riferimento. Nel podcast Rapid Response, il numero uno dell’Ovale Blu ha dichiarato:  

«Se siete americani e volete che battiamo i cinesi nel settore auto, dovrete prestare attenzione, non necessariamente a Tesla. Nulla contro Tesla. Stanno andando bene, ma sapete, in realtà non hanno un veicolo aggiornato».

Tesla Model Y Standard

Tesla Model Y Standard

Foto di: Tesla

Le difficoltà di Tesla

Tesla non ha lanciato un nuovo modello dai tempi del discusso Cybertruck, e la Casa ha appena aggiornato in modo sostanziale la Model Y, il suo veicolo più venduto, per la prima volta dal debutto nel 2020. Da tempo circolano indiscrezioni su un’auto elettrica più economica, ma per ora non se n’è visto traccia: un’attesa che ha permesso ai costruttori cinesi di allungare ulteriormente.  

L’industria automobilistica cinese sta ormai dettando le aspettative nel mondo delle elettriche. Secondo Farley, Ford sta prendendo di mira BYD, definendo il marchio "il migliore del settore per noi" in termini di costi, catena di fornitura e competenze produttive. È il costruttore più venduto in Cina, avendo superato Volkswagen.  


Il punto di vista di Motor1: Farley fa bene a concentrarsi sui costruttori cinesi anche se quelle auto non sono in vendita negli Stati Uniti. L’auto è un mercato globale e, se Ford vuole restare competitiva in patria e all’estero, deve provare a battere i migliori. E oggi, secondo questa lettura, quel riferimento non è più Tesla.