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Come ha fatto una ID.3 a superare del 26% la sua autonomia WLTP

La compatta elettrica Volkswagen con batteria da 58 kWh ha percorso 531 km: merito delle accortezze alla guida di un noto "hypermiler"

Volkswagen ID.3

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

27 ago 2020 alle 14:07

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Anche la Volkswagen ID.3 va a caccia di record. L’elettrica tedesca ne ha appena stabilito uno molto interessante: ha percorso 531 km con una sola ricarica. L’auto, dotata di batteria da 58 kWh, è accreditata di un’autonomia di 420 km, ma è riuscita a coprire la distanza tra Zwickau a Shaffhausen, in Svizzera, senza necessità di fermarsi.

Rispetto al valore omologato nel ciclo WLTP si tratta di un incremento del 26%. Tutto merito di Felix Egolf, un famoso “hypermiler”, termine con cui si indica una persona che ha messo a punto tecniche di guida che permettono di massimizzare l’efficienza di marcia. 

Piede leggero

Il risultato è stato ottenuto adottando uno stile al volante difficilmente replicabile nella vita di tutti i giorni, ma è comunque un dato di rilievo. L’auto ha percorso un tragitto che si è svolto per il 44% in autostrada e per il 56% su altre strade, ad una velocità media di 56 km/h. Impiegando circa 9 ore.

Egolf, la cui ID.3 tra passeggeri e attrezzature aveva un carico “extra” di 250 kg, ha sfruttato la scia dei camion e i cambi di pendenza (inserendo la funzione di veleggio) per minimizzare i consumi, che alla fine si sono attestati intorno ai 10,9 kWh/100 km, a fronte di un dichiarato di 14,5-15,4 kWh/100 km.

La protagonista

L’esemplare utilizzato per l’impresa è una VW ID.3 First Edition in allestimento Pro Performance (qui allestimenti e prezzi), con 204 CV di potenza e carrozzeria grigio pastello. L’auto, disponibile solo con la batteria di taglio medio, da 58 kWh appunto, è stata prodotta ovviamente nello stabilimento di Zwickau, dove è recentemente iniziata anche la produzione della sorella SUV, la ID.4. 

La fabbrica era stata completamente rimodernata con un investimento di circa 1,2 miliardi di euro per essere convertita alla produzione di sei vetture elettriche della famiglia ID e per raggiungere volumi da circa 300.000 esemplari l’anno basati sulla piattaforma MEB.

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