Home
News
Attualità
Il car sharing elettrico di Enjoy arriva anche a Bologna
Dopo Torino, Eni arricchisce il suo servizio nella città delle due Torri con una flotta di 50 XEV Yoyo con battery swap

Pietro Cardone 
Di: Pietro Cardone
16 set 2022 alle 13:40
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F610748%2Fenjoy-bologna-xev-yoyo-elettrica%2F&text=Il%20car%20sharing%20elettrico%20di%20Enjoy%20arriva%20anche%20a%20Bologna&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Dopo Torino, Enjoy, il car sharing di Eni, si arricchisce di una flotta elettrica formata da XEV Yoyo anche a Bologna. La vetturetta zero emissioni dotata di battery swap debutta nel capoluogo dell’Emilia-Romagna con 50 esemplari dalla livrea verde lime, che vanno ad affiancarsi alle 155 Fiat 500 e Fiat Doblò rosse già in servizio.
Le vetture elettriche sono entrate a far parte del progetto Enjoy grazie all’accordo firmato tra Eni e XEV nel 2018 e dopo aver esordito a Torino ed essere state presentate ora a Bologna, presto saranno disponibili anche a Roma, Milano e Firenze.
Come funziona Enjoy
Per noleggiare un veicolo Enjoy, XEV Yoyo inclusa, basta scaricare l’app e registrarsi. Poi si avvia la ricerca di un mezzo nelle proprie vicinanze o in un luogo di interesse, lo si prenota e a quel punto lo si può usare. Lo si raggiunge, lo si sblocca e lo si usa fino a destinazione. Al termine della corsa, sempre tramite l’app, si avrà accesso alle statistiche del viaggio e al costo dello stesso.
Per la XEV Yoyo, come per le altre vetture in flotta, il costo è di 0,29€/minuto. A partire dal 29 settembre, a questo si aggiungerà un costo fisso di 1 euro per lo sblocco del veicolo a inizio noleggio.

Benvenuta a Bologna
Giuseppe Ricci, direttore generale Energy Evolution di Eni, ha dichiarato: “Eni è lieta che il Comune di Bologna abbia accolto con entusiasmo il nuovo car sharing elettrico Enjoy, che nei mesi scorsi è stato avviato a Torino e che presto sarà esteso alle altre città in cui il servizio è presente: Firenze, Milano e Roma. Siamo inoltre felici che la presentazione si sia svolta nel contesto della Settimana europea della mobilità, il cui tema 2022 è Better Connections: creare connessioni migliori tra i cittadini e tra i diversi soggetti della mobilità urbana è anche l’intento del car sharing”.
“Da oggi – ha continuato Ricci – Enjoy contribuisce a un’ulteriore evoluzione degli spostamenti in città perché mette a disposizione dei bolognesi auto che si possono utilizzare solo per il tempo e il tragitto necessario, a zero emissioni di CO2 su strada, e molto maneggevoli".

"Il nuovo servizio di car sharing elettrico - conclude Ricci - arricchisce l’offerta Eni di prodotti sostenibili e quella delle sue stazioni di servizio, dove viene effettuato il cambio delle batterie delle nuove Enjoy. Si tratta di un ulteriore passo avanti nel nostro percorso verso l’obiettivo, entro il 2050, della totale decarbonizzazione non solo dei nostri processi ma anche dei prodotti per i nostri clienti”.
Da quando Enjoy è attiva a Bologna, il primo noleggio risale al 2018, il servizio ha superato quota 340.000 corse. Nella città delle due Torri, muoversi con questo car sharing offre anche il vantaggio del parcheggio gratuito sulle strisce blu e nei parcheggi riservati ai residenti.
Il nostro video sul battery swap Enjoy
![]()
Altre notizie su Eni
Eni rilancia sull'idrogeno: nuova stazione di rifornimento a Venezia
Eni a sorpresa: così vuole assemblare auto elettriche in Italia
Shop & Charge, effettuate più di 5.000 sessioni di ricarica
Enel X, Be Charge ed Eni insieme per un'unica rete di ricarica
Fotogallery: Eni: il car sharing Enjoy diventa elettrico grazie a XEV Yoyo e battery swap

16

Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F610748%2Fenjoy-bologna-xev-yoyo-elettrica%2F&text=Il%20car%20sharing%20elettrico%20di%20Enjoy%20arriva%20anche%20a%20Bologna&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”

Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta

Tutti i motori della Leapmotor B10

Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano

Tutti i motori della nuova Dacia Spring

Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola

La BMW i3 percorre 1.213 km con un pieno: ecco il test in Cina