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Ricarica e colonnine

Shell compra Volta: così diventa una big delle colonnine

Trovato l'accordo: la big oil inglese verserà nelle casse della società americana 169 milioni di dollari

Colonnine di ricarica Volta dotate di monitor

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

19 gen 2023 alle 14:00

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L’impegno di Shell nella mobilità elettrica non è una novità, ma questa è una mossa che dà davvero uno svolta alla big oil nel campo della transizione ecologica. Shell, infatti, ha acquistato Volta, società che negli Stati Uniti gestisce una rete di colonnine per la ricarica pubblica.

Shell, nello specifico, acquisterà tutte le azioni di Volta al prezzo nominale di 0,86 dollari statunitensi, per un esborso totale di 169 milioni di dollari.

Shell vuole 2,5 milioni di punti di ricarica

Come parte dell’accordo, Volta, che si è quotata in borsa nel 2021, riceverà da Shell anche una serie di prestiti che agevolino il passaggio proprietario. Nell’affare sono intervenute anche Goldman Sachs e Barclays Capital, in qualità di consulenti di Volta nella cessione a Shell.

Shell, dal canto proprio, è molto attiva da tempo sul fronte dell’infrastruttura di ricarica. A partire dal 2019 installa colonnine nelle stazioni di carburante a Singapore e in altre parti del mondo e spinge per arrivare a mettere in funzione addirittura 2,5 milioni di punti di ricarica entro il 2030.

Shell filling station in Bedford England

Un distributore Shell pronto ad accogliere colonnine di ricarica

Non solo colonnine per Shell

Se sul fronte dell’idrogeno la società petrolifera inglese ha fatto un parziale dietrofront, chiudendo i distributori che aveva aperto nel Regno Unito per mancanza di auto a cui fare il pieno, su quello della mobilità elettrica Shell si sta impegnando anche per diffondere la tecnologia del battery swap.

Lo sta facendo con un partner d’eccezione come NIO, la Casa che più stazioni per il cambio al volo delle batterie ha in funzione nel mondo, con la quale vuole arrivare a installare 100 punti entro il 2025.

Per quanto riguarda l'acquisto di Volta e delle sue colonnine di ricarica, non è ancora noto che tipo di business model adotterà Shell. Volta, infatti, è diventata famosa per aver installato charger dotati di monitor che permettono ricariche gratuite o a prezzi vantaggiosi grazie alla diffusione di spot pubblicitari.

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Fotogallery: Rete di ricarica Shell

Rete di ricarica Shell e Ubitricity

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