Home

News

Attualità

New York dice addio ai combustibili fossili: ecco come

Presentato il progetto per convertire la più grande centrale elettrica cittadina e sostituirla con un parco eolico offshore

Ravenswood Generating Station

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

27 gen 2023 alle 11:30

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

La transizione ecologica degli Stati Uniti non passa solo dall’auto elettrica. È un’operazione più ampia, che interessa tutto il settore energetico. Così, la più grande centrale a combustibile fossile di New York sarà presto rimpiazzata da un impianto eolico offshore.

La Ravenswood Generating Station è una centrale elettrica da 2.480 megawatt che si trova a Long Island City, nel Queens. È la centrale elettrica più grande della città e, attualmente, è responsabile del 20% del fabbisogno energetico totale della Grande Mela.

Stessa società, diversa fonte energetica

La Ravenswood Generating Station è di proprietà della Rise Light & Power, società con sede a New York che opera nel settore energetico su vari fronti. Ed è proprio la Rise Light & Power, evidentemente interessata a forme di produzione di energia più sostenibili, ad aver fatto richiesta alle autorità dello stato per la creazione di un parco eolico offshore in modo da mandare in pensione l’attuale impianto, che però darà esso stesso il proprio contributo al nuovo progetto.

La centrale, infatti, e le sue infrastrutture elettriche, saranno riutilizzate, consentendo alla società di risparmiare risorse. La Ravenswood Generating Station, che diventerà anche il luogo dove sarà effettuata la manutenzione delle turbine eoliche, sarà poi collegata attraverso cavi sotterranei al parco offshore, che sorgerà in mezzo al mare, a sud-est della città.

external_image

Il nuovo parco eolico offshore che alimenterà New York

Energia pulita e posti di lavoro

L’operazione rappresenta il primo repowering rinnovabile degli Stati Uniti e oltre a permettere alla città di New York di ridurre l’impatto ambientale nella produzione di energia – secondo quanto dichiarato dalla Rise Light & Power – genererà anche nuovi posti di lavoro, oltre che a contribuire a formare nuove figure professionali.

La deputata statunitense Nydia Velazquez ha commentato così l’iniziativa: “Siamo di fronte a una svolta nella produzione dell’energia negli Stati Uniti. Il fatto che questo passaggio dal fossile alle rinnovabili avvenga proprio nella più grande centrale di una delle città più grandi e significative degli USA contribuirà in modo determinante ad accelerare la transizione ecologica dello Stato e del Paese. Quello che accadrà a Ravenswood sarà un esempio per tanti altri impianti che potranno intraprendere un percorso simile”.

La transizione ecologica negli Usa

Cosa c'è davvero nel piano Biden da 174 mld $ per l'auto elettrica Usa

Gli USA puntano sulle rinnovabili: prima fonte energetica entro il 2030

Il Senato USA chiede garanzie alle Case: usate componenti cinesi?

L'Italia delle rinnovabili alla conquista degli Usa con Enel

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”