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L'Europa delle batterie cresce: arriva la gigafactory Gotion-Inobat

L'azienda cinese e quella slovacca si alleano per costruire uno stabilimento da 20 GWh entro il 2026

La gigafactory di Gotion e Inobat

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

19 set 2023 alle 10:53

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L'Europa ospiterà una nuova gigafactory da 20 GWh. Secondo quanto riportato da Automotive News Europe, lo stabilimento sarà costruito dal produttore cinese di batterie Gotion High Tech e dalla startup slovacca Inobat.

La realizzazione dell'impianto inizierà nel 2024 e, dopo il lancio della piena produzione nel 2026, la produzione potrà essere gradualmente aumentata, come dichiarato dal ceo di Inobat, Marian Bocek.

Il supporto di Volkswagen

Lo stesso Bocek ha dichiarato che le società stanno finalizzando la localizzazione dell'impianto, prendendo in considerazione diversi Paesi.

L'annuncio arriva poco più di due settimane dopo che le società hanno dichiarato che Gotion ha acquistato una quota del 25% di Inobat e che fornirà alla startup un supporto tecnologico e della catena di approvvigionamento per aumentare la produzione di batterie per veicoli elettrici.

Ricordiamo che il primo azionista di Gotion è il Gruppo Volkswagen e che la stessa Gotion ha un "contratto esclusivo con Volkswagen per la fornitura di batterie EV al di fuori della Cina", in base a quanto dichiarato lunedì da Inobat e dal produttore cinese di batterie.

Da notare anche come Gotion stia costruendo un impianto di batterie da 2,36 miliardi di dollari (2,1 miliardi di euro) in Michigan e un altro da 2 miliardi di dollari (1,85 miliardi di euro) in Illinois.

La situazione delle gigafactory in Europa

Gli sforzi dell'Europa per costruire il proprio settore di batterie e ridurre la dipendenza dai produttori asiatici hanno visto solo poche aziende attirare investimenti continui. La causa è da ricercare nei pochi finanziamenti per le startup (o poco convenienti, a causa degli elevati tassi d'interesse) e nell'incertezza economica.

Il mese scorso, il produttore svedese Northvolt - i cui clienti includono Volkswagen e Volvo - ha dichiarato alla Reuters di aver raccolto 1,2 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro) dagli investitori.

La settimana scorsa la startup francese Verkor ha detto di essersi assicurata un finanziamento di oltre 2 miliardi di euro per costruire uno stabilimento a Dunkerque.

Infine, c'è da evidenziare come Inobat abbia attualmente una linea pilota di produzione di batterie in funzione in Slovacchia. Al tempo stesso, l'azienda ha firmato dichiarazioni di intenti con i Governi di Spagna e Serbia per costruire degli impianti in questi due Paesi.

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Fonte: Automotive News Europe

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