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Chery porta le batterie solide su strada nel 2027: è vera svolta?
Nel 2027 l'Exeed ES8 inaugura i test su strada delle celle Rhino S, con obiettivi fino a 600 Wh/kg e 1.500 km dichiarati

Foto di: Chery
Fabio Gemelli 
Di: Fabio Gemelli
3 set alle 11:08
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Chery ha fissato una data precisa per passare dal laboratorio alla strada: il 2027. Lo ha annunciato il presidente Yin Tongyue il 3 settembre 2026, durante la World Power Battery Conference di Yibin, nel Sichuan, parlando dei test reali sulle sue batterie allo stato solido.
I primi modelli coinvolti saranno le shooting brake Exeed ES7 GT ed Exeed ES8, presentate a dicembre 2025 insieme ai SUV ET8 ed ET9. Dietro l'annuncio c'è un investimento dichiarato di 10 miliardi di yuan, circa 1,4 miliardi di euro, in ricerca e sviluppo, cifra che segnala quanto Chery consideri strategica questa tecnologia.
Chery e i test su strada delle batterie allo stato solido dal 2027
La linea di celle coinvolta si chiama Rhino S, presentata a marzo 2026: non è quindi un progetto annunciato oggi, ma una piattaforma già mostrata pubblicamente che ora punta alla verifica su veicoli reali. Nel 2026 proseguiranno sviluppo e validazione di laboratorio, in vista dei test su strada programmati.
Exeed ES7 GT, una delle protagoniste dei test
Foto di: Chery
Nel quarto trimestre del 2026 Chery inizierà a montare pacchi batteria semi-solidi Rhino, cioè ibridi solido-liquido, che rappresentano il passaggio intermedio nella roadmap. Nel 2027 partirà invece la vehicle verification delle celle completamente allo stato solido, una fase di test su veicoli dimostrativi più strutturata, con uso quotidiano, temperature reali e chilometri percorsi.
Sul fronte industriale, Anwa New Energy Technology, controllata di Chery, ha già avviato la produzione di campioni ingegneristici delle celle solide e punta alla produzione in serie di batterie da 500 Wh/kg entro il 2027, con una capacità annunciata di 1,25 GWh l'anno. Questa sequenza segue una roadmap in tre step: circa 300 Wh/kg iniziali, poi 400 Wh/kg in prova, quindi terza generazione da 500 Wh/kg in produzione.
Densità, autonomia e investimenti: i numeri delle batterie Rhino S
La cella Rhino S dedicata allo stato solido da 60 Ah ha già raggiunto una densità energetica di 400 Wh/kg, ottenuta con elettrolita solido a base di solfuro e catodo ternario ad alto contenuto di nichel. È un dato concreto, non un obiettivo: Chery lo presenta come risultato già misurato in laboratorio sulla piattaforma attuale.
L'azienda ha però mostrato anche un modulo di batteria allo stato solido in roadmap capace, secondo le comunicazioni ufficiali, di arrivare fino a 600 Wh/kg, un salto che permetterebbe a un'auto elettrica di superare i 1.500 km di autonomia con una sola ricarica. Questo traguardo resta per ora a livello di dimostrazione tecnologica, non di prodotto vicino alla vendita.
Il pacco batteria è stato sottoposto a un sistema di sicurezza descritto come "a 360 gradi", con prove di calore estremo, freddo, urti, strisciamento sul fondo vettura e immersione in acqua, secondo quanto riportato da CNEVPost. Chery non è isolata in questa corsa: anche CATL punta al 2027 per le sue batterie allo stato solido, mentre SAIC ha fissato lo stesso anno per i test con Qingtao e FAW lavora a una soluzione simile per il marchio Hongqi.
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