Come cresce Renault: tra investimenti in Francia e alleanze
La Casa Francese investe quasi 11 miliardi di euro per fare elettriche accessibili, ma si allea anche con Geely in Brasile
Produrre auto elettriche più economiche in Europa e affidarsi alle alleanze per crescere più velocemente nel resto del mondo. Sono queste le due direttrici che sta seguendo Renault per affermarsi come player di spicco nel campo della transizione ecologica.
La Casa francese, nel giro di poche settimane, ha dato indicazioni piuttosto chiare sulla direzione che intende seguire nei prossimi anni per proporre ai mercati modelli moderni e competitivi.
La Francia resta al centro
Prima di tutto, Renault conferma che la Francia manterrà un ruolo chiave. Il gruppo investirà oltre 10 miliardi di euro nei prossimi 5 anni, concentrandosi soprattutto sulle auto elettriche e sulla necessità di renderle più accessibili. Una cifra che si aggiunge ai circa 13 miliardi investiti nel Paese a partire dal 2021, utilizzati anche per trasformare l'apparato industriale in vista della transizione elettrica.
Renault Twingo E-Tech Electric: auto elettrica più economica a listino
La scelta è coerente con il piano futuREady. Entro il 2030 Renault vuole arrivare in Europa a una gamma completamente elettrificata, con metà delle vendite rappresentate da auto elettriche e metà da ibride. Il Gruppo prevede inoltre 22 nuovi modelli sul mercato europeo, 16 dei quali completamente elettrici.
Ma c'è un altro aspetto interessante. In Europa Renault dichiara di voler mantenere il controllo diretto delle tecnologie principali. Le collaborazioni industriali esistono – basti pensare anche agli accordi con Ford – ma la strategia resta quella di sviluppare internamente le competenze fondamentali.
In Brasile c'è Geely
Fuori dall'Europa la ricetta per la massima competitività è diversa. Renault punta sulle partnership, che sono viste come lo strumento migliore per ridurre investimenti e rischi e soprattutto per essere più agili e veloci nel rispondere alle richieste dei mercati.
Geely EX2
È quello che sta succedendo in Brasile con Geely, che possiede il 26,4% di Renault do Brasil. Il costruttore cinese può utilizzare lo stabilimento Ayrton Senna nel Paraná e la rete commerciale Renault, mentre il Gruppo francese può sfruttare tecnologie e piattaforme del partner.
La collaborazione è già entrata nella fase industriale. Nello stabilimento brasiliano è iniziata la produzione della Geely EX5 EM-i ibrida, mentre da dicembre sarà assemblata anche la EX2 elettrica. Dal 2027 arriverà inoltre un nuovo modello elettrificato Renault basato sulla piattaforma GEA di Geely. Un piano accompagnato da altri 319 milioni di euro di investimenti, che porteranno a 899 milioni l'impegno complessivo tra il 2025 e il 2027.
Fotogallery: Renault Twingo Electric (2026), la prova
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