I robot entrano in casa, Chery porta Mobo dal mondo auto al salotto
Mobo riusa la stessa filiera e il 70% della ricerca Chery già usata per le auto, con costi di sviluppo più bassi
Dalle auto ai robot domestici, anche Chery punta sull'intelligenza artificiale applicata alla vita di tutti i giorni. Una strada che interessa sempre più aziende automotive, decise ad andare oltre le quattro ruote per entrare nelle nostre case con assistenti robotici capaci di muoversi, interagire e aiutare nelle attività quotidiane.
A provarci è AiMOGA Robotics, il marchio del Gruppo Chery specializzato in robotica e intelligenza artificiale incarnata, che ha aperto i preordini globali di Mobo, il suo primo robot da compagnia pensato per le famiglie. Infatti finora l'azienda si era concentrata soprattutto sui clienti business, invece da adesso punta al mercato domestico, forte di oltre 3.000 robot consegnati in più di 60 Paesi.
Che cosa sa fare Mobo
Il robot è gestito da un software chiamato MoAgent, che combina percezione dello spazio domestico, comprensione del linguaggio naturale e controllo del movimento di tutto il corpo. L'elaborazione dei dati è divisa fra il robot stesso e il cloud. In pratica, questo gli permette di scomporre da solo compiti con più passaggi e di muoversi in ambienti complessi come una casa vera.
Il corpo ha 22 gradi di libertà, un valore che indica quanti movimenti indipendenti può compiere nelle sue articolazioni. Mobo riconosce i singoli componenti della famiglia e ne ricorda nel tempo le preferenze, con un sistema di protezione dei dati personali lungo tutta la filiera, dal dispositivo fino al cloud.
Il robot copre tre scenari d'uso: la compagnia e l'assistenza agli anziani, la compagnia ai bambini e la cura dell'intera famiglia. Dal debutto alla World Robot Conference di agosto, Mobo ha raccolto l'interesse di oltre 10.000 potenziali clienti nel mondo.
A Wuhu l'azienda ha nominato anche i primi 35 "Global Angel User Experience Ambassador", gli utenti pionieri che accompagneranno lo sviluppo del prodotto.
Dalla fabbrica di auto alla rete di robot
AiMOGA avvierà una prima rete di 300 centri esperienza nel mondo e affiancherà i partner su quattro fronti: soluzioni, marketing digitale, servizi finanziari e assicurativi, assistenza post-vendita. Per l'impiego su larga scala nelle imprese nascerà anche un marchio dedicato al noleggio di robot, rivolto a sanità, trasporti, istruzione, sicurezza, cultura e turismo.
Accanto a Mobo, a Wuhu erano esposti anche l'umanoide Mornine per l'accoglienza in ambito business, il robot di sicurezza R001, il robot infermiere RN001 e il quadrupede Argos per ispezioni all'aperto. Lo stesso robot che apre le portiere delle auto Omoda e Jaecoo fa parte di questa famiglia.
AiMOGA Robotics è il marchio del Gruppo Chery specializzato in robotica e intelligenza artificiale incarnata
In Europa, AiMOGA ha già mostrato Mornine, il quadrupede Argos X2 e i robot infermiere a IFA 2026 a Berlino, la loro prima uscita pubblica fuori dalla Cina.
La base tecnica è comune a quella delle auto: guida autonoma e robotica condividono gli stessi algoritmi di percezione dell'ambiente e gli stessi modelli di controllo del movimento. Per questo AiMOGA riutilizza il 100% della catena di fornitura automobilistica di Chery e il 70% delle sue tecnologie di ricerca e sviluppo. Secondo l'azienda, questa eredità riduce i costi delle prove tecniche e dell'industrializzazione rispetto a chi parte da zero.
Un modello comune a tutta l'azienda
Il collegamento fra i due mondi si chiama CheryMind, il modello alla base dell'intelligenza artificiale fisica del gruppo. È lo stesso impianto che regge la guida intelligente delle vetture, ma anche i velivoli a bassa quota, i robot AiMOGA, l'energia e le macchine agricole intelligenti.
Una piattaforma unica che attraversa settori molto diversi fra loro.
La robotica passa intanto dai prototipi dimostrativi alla diffusione su larga scala. Chery, il gruppo cinese che nel luglio 2026 ha superato i 20 milioni di veicoli venduti nel mondo, in Europa sta costruendo anche un nuovo marchio auto dedicato al mercato continentale. Al robot Mobo il gruppo mette a disposizione la filiera, la produzione e la rete commerciale costruite in decenni di business automobilistico.
È una seconda linea di crescita che si affianca, senza sostituirla, a quella delle auto: dai modelli già in vendita, come l'Omoda 5 elettrica proposta in Italia a partire da 35.000 euro, fino ai robot che ne condividono la filiera.
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