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Ecco il primo robot che apre le portiere dell’auto (e non solo)

Si chiama AiMOGA e segna un primato mondiale, integrando tecnologie auto e intelligenza artificiale. Già operative 220 unità

AiMOGA Mornine
Foto di: Omoda & Jaecoo

ll futuro della mobilità non riguarda soltanto l’elettrificazione o la guida autonoma, ma anche l’integrazione con la robotica. A dimostrarlo è Omoda & Jaecoo che al Gaikindo Indonesia International Auto Show 2025 (GIIAS) di Giacarta ha svelato AiMOGA, il primo robot umanoide al mondo capace di aprire autonomamente le portiere di un’auto.

Un primato simbolico e, al tempo stesso, concreto che segna l’avvio di una nuova fase nella convergenza tra intelligenza artificiale, robotica e tecnologie automobilistiche.

Un balzo tecnologico

AiMOGA rappresenta molto più di un esercizio di stile: con questa innovazione Omoda & Jaecoo apre ufficialmente a scenari di utilizzo in concessionarie e attività di servizi automotive, che variano dall’assistenza ai clienti fino a interazioni avanzate con i veicoli.

Le prime 220 unità sono già state consegnate in varie parti del mondo e sono operative in concessionarie selezionate, dove il robot è in grado di supportare il personale presentando modelli, interagendo con i visitatori e, soprattutto, dimostrando la sua abilità unica: aprire fisicamente le portiere delle auto in totale autonomia.

Al Salone di Pechino, Omoda e Jaecoo hanno presentato Mornine

Al Salone di Pechino, Omoda & Jaecoo avevano presentato Mornine

Il traguardo raggiunto da AiMOGA è il risultato di un complesso lavoro di ricerca che integra competenze di robotica, percezione ambientale e tecnologie tipiche dell’automotive. Aprire una portiera può sembrare un gesto banale per un essere umano, ma per un robot richiede la combinazione di percezione multimodale, coordinazione degli arti superiori e inferiori e un controllo end-to-end di alto livello. È proprio questa capacità di interazione fisica, mai sperimentata prima a questo livello, a rendere AiMOGA un unicum nel panorama dei robot umanoidi.

La tecnologia di percezione ambientale sviluppata da Omoda & Jaecoo permette al robot di “vedere” e interpretare il contesto circostante con una precisione di navigazione entro 5 cm, ben al di sopra degli standard attuali. Grazie alla fusione di più sensori e a sofisticati algoritmi di analisi, AiMOGA può riconoscere con rapidità gli obiettivi, pianificare i movimenti e adattarsi a scenari complessi, una competenza che si rivela cruciale in ambienti come concessionarie affollate o spazi urbani.

La OMODA 5 mostrata in anteprima a Wuhu

La OMODA 5

Il contributo dell’esperienza automotive

Alla base di AiMOGA ci sono le conoscenze tecnologiche di Omoda & Jaecoo, brand del gruppo Chery. L’esperienza maturata nello sviluppo di batterie per veicoli elettrici e sistemi di guida intelligente è stata infatti trasferita al robot.

Le batterie allo stato solido di nuova generazione, con densità energetica superiore a 600 Wh/kg, garantiscono un’alimentazione stabile e sicura, superando in prestazioni e affidabilità le tradizionali soluzioni al litio. Non a caso il pacco batterie ibrido ad alte prestazioni è stato sottoposto a 12 test estremi, dimostrando resistenza a calore, urti e immersioni, requisiti indispensabili per un robot complesso e costantemente in movimento.

Le batterie allo stato solido di Chery

Le batterie allo stato solido di Chery

Foto di: CarNewsChina

Le competenze automobilistiche trovano spazio anche nella gestione della sicurezza. Così come i veicoli Omoda & Jaecoo sono equipaggiati con sistemi ADAS di ultima generazione, AiMOGA beneficia di tecnologie simili per la prevenzione degli errori e il controllo degli spostamenti.

Dalla voce alle emozioni

Oltre alla dimensione fisica, AiMOGA punta anche sull’interazione intelligente con l’utente. Equipaggiato con il modello linguistico Deepseek Large, è in grado di comprendere comandi vocali, riconoscere le intenzioni attraverso gesti e persino analizzare le emozioni. Questa capacità dialoga direttamente con i sistemi di infotainment dei veicoli Omoda & Jaecoo, che già oggi offrono funzioni avanzate come il controllo vocale a quattro zone, capace di distinguere i comandi impartiti da ogni passeggero.

Il risultato è un’esperienza integrata: il cliente non interagisce più solo con un’auto, ma con un ecosistema tecnologico che unisce intelligenza artificiale, robotica e automotive in un continuum senza soluzione di continuità.

Jaecoo 7 Super Hybrid, la prova di Motor1.com

Jaecoo 7 Super Hybrid, la prova di Motor1.com

Foto di: Jaecoo

La commercializzazione è già iniziata

AiMOGA non è rimasto confinato nei laboratori di ricerca. Dopo il debutto al GIIAS di Giacarta, il robot ha già dimostrato le proprie capacità davanti al ministro dell’Industria indonesiano Agus Gumiwang Kartasasmita e, in altre occasioni, a rappresentanti di Governi come quello spagnolo.

Lanciato in Malesia a febbraio 2025 come supporto nelle concessionarie, oggi è già operativo con oltre 220 unità consegnate a livello globale.