Della Omoda 5 abbiamo già parlato. Il SUV medio della Casa cinese Chery si appresta ad arrivare in Italia anche in variante completamente elettrica. Attesa per il 2024, l’abbiamo toccata con mano a Wuhu, dove è prodotta.

L’auto, che esordirà prima in variante a benzina, ha mostrato al Salone di Shanghai appena conclusosi il suo aspetto definitivo. Nella variante a zero emissioni denominata EV, infatti, l’auto presenta un frontale diverso, che sostituisce la grossa mascherina a rombi con una parte chiusa che ha la doppia funzione di migliorare l’aerodinamica e sottolineare la natura elettrica.

Due batterie, autonomia fino a 450 km

Iniziamo con le dimensioni. La Omoda 5 BEV è lunga 4,4 metri, larga 1,83 e alta 1,59. Dotata di un passo di 2,63 metri, ha un peso a vuoto di 1.710 kg. Dal punto di vista meccanico monta un motore all’avantreno che sprigiona 204 CV di potenza e 340 Nm di coppia massima. Valori che consentono al crossover cinese di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 7”8.

La OMODA 5 mostrata in anteprima a Wuhu

La Omoda 5 mostrata in anteprima a Wuhu

L’auto sarà disponibile a listino con 2 tagli di batteria, uno da 41 kWh e uno da 62 kWh, che promettono percorrenze rispettivamente di 300 e 450 km. I due accumulatori, di cui non si conosce ancora la formula chimica, dovrebbero entrambi arrivare dal CATL, con la quale Chery ha recentemente stretto una collaborazione strategica.

Lunghezza 4,4 metri
Larghezza 1,83 metri
Altezza 1,59 metri
Passo 2,63 metri
Altezza da terra 13,5 centimetri
Peso a vuoto 1.710 kg
Capienza bagagliaio 380 litri
Batteria 41 kWh o 62 kWh
Autonomia WLTC 300 km o 450 km
Potenza max 204 CV
Coppia max 340 Nm
Velocità max 170 km/h
0-100 7"8
Consumo dichiarato WLTC 15 kWh/100 km

Si parte da 35.000 euro

Andando oltre i dati tecnici, la Omoda 5 elettrica offre una serie di spunti di riflessione interessanti. Il primo riguarda il prezzo. Non ancora definitivo in modo preciso, dovrebbe partire da 35.000 euro. Alternative nella stessa fascia ci sono alcune MG, come la MG4 Electric, che parte da 30.790 euro, la MG5 Electric (34.490 euro) o la MG ZS EV (34.490 euro), la Evo 3 Electric, altra vettura del gruppo Chery, che ha un prezzo di partenza di poco superiore, la Citroen e-C4 (38.250 euro) e poco altro.

La OMODA 5 mostrata in anteprima a Wuhu

L'abitacolo della Omoda 5 elettrica

Insomma, a ben vedere, spazio ce per nuovi arrivi sembra esserci. E la Omoda 5, in attesa di avere informazioni più dettagliate, sembra anche avere qualche freccia al proprio arco. Estetica a parte, la vettura (che è ancora in versione preproduzione) sfoggia un abitacolo moderno, in cui spicca il grosso pannello a sbalzo dedicato ai due monitor della strumentazione e dell’infotainment. Qualche rivestimento dimostra la volontà di contenere i costi di produzione, ma alle plastiche (a volte) dure, si alternano materiali di migliore fattura e una certa cura generale che alla fine fa pensare a un corretto rapporto qualità-prezzo.

Anche considerando che l'auto, che è dotata di 7 airbag e ha preso 5 stelle Euro NCAP, offre una serie di sistemi di assistenza alla guida per una guida autonoma di livello 2 evoluto e un sistema di intrattenimento di ultima generazione compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. A proposito, in rampa di lancio con direzione Italia ci sono anche la più piccola Omoda 3 le più grande Omoda 7.

Fotogallery: La Omoda 5 BEV dal vivo