Ciao benzina, anche la polizia indiana passa alle moto elettriche
La polizia di Patna riceve 1.100 Revolt BlazeX con batteria removibile, lo stesso modello già in vendita al pubblico
In India la polizia dello stato del Bihar aggiunge 1.100 moto elettriche alla propria flotta di pattugliamento. L'ordine è andato a Revolt Motors, che fornirà il modello BlazeX da destinare ai reparti operativi nella capitale dello stato, Patna.
Le consegne arriveranno entro gennaio 2027, termine fissato dal contratto, ma l'azienda punta a chiudere tutto entro novembre 2026, con circa due mesi di anticipo. Sulla base delle immatricolazioni registrate nel portale Vahan fino a metà febbraio 2026, le moto Revolt circolanti dall'agosto 2019 superano le 50.000 unità.
Bihar Police, 1.100 BlazeX per il pattugliamento
La scelta della Bihar Police ricade su un modello già in vendita al pubblico: il prezzo del BlazeX parte da 134.990 rupie, circa 1.268 euro al cambio attuale, esclusi i costi di registrazione e assicurazione. Non è quindi una versione dedicata alle forze dell'ordine. È lo stesso veicolo proposto ai privati.
Per l'uso in pattuglia pesano due dettagli pratici: la batteria removibile, che permette di sostituirla senza dover immobilizzare il mezzo per l'intera ricarica, e il GPS integrato, utile per monitorare la posizione dei veicoli in servizio. Anjali Rattan, presidente di RattanIndia Enterprises, la società che controlla Revolt, ha definito l'ordine "un passo significativo" per l'azienda.
Resta da capire come la fornitura si inserirà accanto ad altre esperienze di elettrificazione nei corpi di polizia, come quella della polizia di Islamabad passata alla BYD Atto per i propri reparti.
Autonomia, batteria e prestazioni della BlazeX
Il cuore tecnico della moto è un motore centrale da 4,1 kW di potenza di picco e una coppia dichiarata fino a 45 Nm nelle specifiche commerciali, affiancata in altre schede tecniche da un dato di 37,4 Nm indicato come "motor torque". Il tutto è abbinato a una batteria agli ioni di litio NMC da 3,24 kWh con certificazione IP67 contro acqua e polvere. L'autonomia dichiarata è fino a 150 km secondo il ciclo di guida indiano IDC, lo standard di omologazione locale usato dal costruttore.
La ricarica avviene da una comune presa domestica standard da 10 A, senza bisogno di infrastrutture dedicate. Questa scelta semplifica la gestione di una flotta diffusa su più comandi. Il vano sottosella pensato per il caricatore portatile va nella stessa direzione, pratica anche per chi gestisce mezzi commerciali, come dimostrano altre soluzioni pensate per l'uso intensivo, dal furgone elettrico Rivian EDV 700 alle moto da ricognizione come la Ultraviolette X-47.
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