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Ricarica e colonnine

Ricaricare l'auto elettrica ovunque con il Bluetooth: l'idea BMW

La Casa scommette sulla startup HeyCharge: con al sua tecnologia consentirà l'accesso alle colonnine anche dove non c'è rete internet

BMW in carica

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

17 gen 2022 alle 13:45

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BMW potrebbe aver risolto i problemi di ricarica nei luoghi non coperti dalla connessione a internet. L’idea è (solo all'apparenza) molto semplice ed è nata dalla mente di Chris Cardé, fondatore e ceo della startup HeyCharge, in cui la Casa ha appena investito attraverso la sua divisione i Ventures.

La soluzione si basa tutta sull’uso del Bluetooth, che consente all’app della società di comunicare con le colonnine anche quando ci si trova in una zona in cui non c’è campo. A gestire il pagamento è poi un sistema basato su cloud. Questa tecnologia si chiama Secure Charge ed è in attesa di brevetto.

Per garage e non solo

Una volta diffusa, potrebbe rappresentare una piccola rivoluzione alla mobilità sostenibile, perché permetterebbe di installare e utilizzare le colonnine senza difficoltà anche nei posti più complicati da coprire con la connessione internet.

Fra questi ci sono sicuramente i garage sotterranei, dove un giorno potrebbero sostare migliaia, se non milioni, di auto elettriche in tutto il mondo. Lo ha spiegato anche Kasper Sage, Managing Partner di BMW i Ventures.

“HeyCharge – ha detto – è la prima azienda ad abilitare la ricarica dei veicoli elettrici senza connessione a internet, che è un fattore chiave per coprire i punti bianchi non sfruttati. Con la tecnologia di HeyCharge, diventa interessante installare le infrastrutture in luoghi che prima non sarebbero stati commercialmente fattibili”.

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“Costi giù dell’80%”

Ad aiutare questa rapida diffusione delle colonnine sono altre due caratteristiche di Secure Charge, la scalabilità e la convenienza: “Siamo entusiasti di lavorare con BMW i Ventures e non vediamo l’ora di utilizzare questo investimento per scalare il nostro prodotto a livello globale e offrire opzioni di ricarica a basso costo ai consumatori”.

In più, assicura la startup, “i costi totali possono essere ridotti fino all’80% negli edifici” se l’uso del sistema “viene associato ad Access Point HeyCharge, la wallbox personalizzata” offerta dalla società.

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Fonte: BMW

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