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Senza auto elettriche non c'è futuro: Mitsubishi lascia la Cina

La Casa nipponica non ha una gamma competitiva a zero emissioni: vendite a picco sul mercato Cinese, dal quale si ritira

Mitsubishi Airtek

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

17 lug 2023 alle 11:45

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Il Giappone è uno degli Stati più lenti in tema di elettrico. Nel senso che molti dei suoi Costruttori affrontano la transizione con una strategia diversificata, puntando non solo sulle auto a batteria. Questo approccio può dare dei vantaggi in certi ambiti, ma ha anche delle controindicazioni.

Mitsubishi, per esempio, ha appena dichiarato che non venderà più auto in Cina proprio per la mancanza di una gamma elettrica competitiva. Semplicemente, come ha fatto sapere la Casa, non riesce a tenere il passo di un mercato in cui elettriche pure e ibride plug-in crescono a ritmo record. Con la sua Airtek, unico modello a zero emissioni a listino, ha chiuso il 2022 con 515 vetture vendute: un po' pochino.

Vendite a picco

Mitsubishi, in una nota, afferma: “Negli ultimi mesi, il management e gli azionisti hanno fatto del loro meglio, ma a causa delle condizioni di mercato e con grande rammarico, dobbiamo cogliere l’opportunità di passare a veicoli di nuova energia. L’azienda risorgerà dopo aver superato prove e difficoltà”.

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L'andamento delle vendite di Mitsubishi in Cina negli ultimi anni

In effetti, le vendite complessive della Casa in Cina sono calate drasticamente. Andare avanti con questa gamma non ha più senso. Lo dimostra una ricerca di Bloomberg, che mostra come, dopo la crescita fatta segnare tra il 2012 e il 2019, anno in cui si è toccato un picco di 134.500 immatricolazioni, si sia crollati anno dopo anno fino alle 34.500 immatricolazioni del 2022.

Mitsubishi ha però detto che lavorerà per la creazione di una nuova gamma a zero emissioni per tornare nel Paese del Dragone con un maggior livello di competitività.

Una situazione comune a molti brand

Mitsubishi non è la sola Casa giapponese a vivere un momento difficile in Cina. Anche Honda, Mazda e Nissan stanno vedendo le vendite calare dal 2020 proprio per la mancanza a listino di un sufficiente numero di auto a zero emissioni.

E Toyota, nel 2022, ha registrato la prima contrazione degli ultimi 10 anni.

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Fonte: Electrek

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