Home

News

Batterie

Nasce il più grande centro di batterie agli ioni di sodio

In Cina, Eve Energy concentrerà in un sono posto ricerca e sviluppo e produzione di questo tipo di celle

La bateria agli ioni di sodio di Eve Energy

Foto di: Eve Energy

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

5 gen alle 15:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

In molti sono convinti che il 2026 sia l’anno delle batterie agli ioni di sodio. In effetti, intorno a questa tecnologia c’è parecchio fermento. In Cina, per esempio, l’azienda produttrice di batterie Eve Energy, ha appena avviato la costruzione di un centro per celle agli ioni di sodio dove oltre a svolgere attività di ricerca avvierà anche la produzione di questo tipo di accumulatori.

Il centro, che nasce vicino alla sede centrale dell’azienda, a Huizou, dovrebbe riuscire a produrre già 2 GWh all’anno entro la fine del 2026 e dovrebbe consentire la messa a punto di processi per la realizzazione di batterie agli ioni di sodio in grandi volumi.

Un grande centro integrato

Eve Energy mira a integrare la ricerca e lo sviluppo in loco di batterie agli ioni di sodio con la produzione pilota e di massa. Il progetto includerà anche un centro dedicato all'intelligenza artificiale e alla robotica. Con una grandezza complessiva di 50.000 metri quadrati, una volta completato, il nuovo campus è destinato a diventare "il principale polo cinese per l'industrializzazione delle batterie al sodio e l'integrazione di applicazioni di intelligenza artificiale e robotica", afferma l'azienda.

Eve Energy è uno dei maggiori produttori di batterie in Cina. A novembre 2025, l'azienda si è classificata al quinto posto tra le aziende del settore con sede nel Paese del Dragone e al nono posto nella classifica generale. Con 3,59 GWh di capacità installata e una quota di mercato del 3,84% (i dati arrivano dalla China Automotive Battery Innovation Alliance). 

Batterie agli ioni di sodio di CATL

Batterie agli ioni di sodio di CATL

Un settore in crescita

Eve Energy non è la sola azienda di batterie a lavorare sulle celle agli ioni di sodio. Questa tecnologia, che garantisce buone prestazioni a prezzi ridotti, è nel mirino di tanti giganti del settore. CATL, per esempio, sta già commercializzando la sua Naxtra, che proprio gli ioni di sodio sfrutta e che, grazie a una densità di 175 Wh/kg, ha raggiunto valori paragonabili a una batteria al litio, ferro, fosfato.

Anche BYD è molto attiva nel settore degli ioni di sodio. Attualmente secondo produttore al mondo, sul podio proprio tra CATL e Eve Energy, l'azienda di Shenzen, attraverso una società controllata, ha avviato la costruzione di una Gigafactory da 30 GWh all'anno già nel 2024 e sta portando avanti i lavori, che dovrebbero vedere l'impianto arrivare a pieno regime proprio quest'anno.

A proposito di batterie agli ioni di sodio

Il 2026 sarà l'anno delle batterie agli ioni di sodio

Questa batteria agli ioni di sodio è la più sicura al mondo

Svolta per la ricarica ultrafast delle batterie al sodio

Queste batterie allo stato solido hanno l'anodo... liquido

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola