Le batterie al sodio promettono di essere una vera rivoluzione per l’auto elettrica. Più economici da produrre e più performanti a basse temperature, questi accumulatori hanno debuttato di recente sulla Hua Xianzi e sulla BYD Seagull, due baby EV destinate – per il momento – solo alla Cina.

Rimanendo nella Terra del Dragone, CATL ha annunciato che le sue prime batterie al sodio saranno equipaggiate su una Chery, la sportiva iCar GT.

Pro e contro delle batterie al sodio

Quali sono le caratteristiche delle batterie al sodio? CATL – il principale fornitore di batterie al mondo, con una quota di mercato del 37% - le ha presentate a luglio 2021, parlando all’epoca di una densità energetica di 160 Wh/kg, leggermente inferiore a quella proposta dalle soluzioni LFP.

Recentemente, comunque, il colosso cinese ha anticipato l’arrivo di una seconda generazione di batterie da 200 Wh/kg che sarebbero entrate in produzione nel 2023. Tra i benefici dichiarati di questa soluzione ci sono – come detto – i costi di produzione ridotti e la miglior efficienza nei periodi o luoghi più rigidi. Inoltre, le batterie al sodio risulterebbero più “sicure” e meno dannose per l’ambiente rispetto a quelle al litio.

iCar GT Concept

Tra gli svantaggi, invece, ci sarebbero la minore densità energetica delle batterie al litio, la minore velocità di ricarica e il minor voltaggio. In buona sostanza, si tratterebbe di un’alternativa sicuramente utile per contenere ulteriormente il prezzo delle elettriche dei segmenti entry level, ma ancora poco appetibile per tante EV dei marchi premium.

Una famiglia di modelli firmati iCar

Per ora, l’iCar GT è solo un concept, ma Chery sta pensando seriamente di avviare la produzione. Del resto, “iCar” è un vero e proprio nuovo brand per il Costruttore cinese, che ci tiene a partire col botto. Anche perché, oltre alla GT, al Salone di Shanghai è stata presentata la 03, un SUV elettrico in stile Ford Bronco che pare avere forme da modello di serie.

iCar 03

E non è finita qui, perché Chery ha già anticipato che, sotto il marchio di iCar, debutteranno presto anche due berline, due SUV e un minivan; tutti a zero emissioni e accomunati dalla piattaforma i-MS. La Casa non ha rivelato informazioni ufficiali sul powertrain dei vari modelli, ma è possibile che le batterie al sodio siano un comune denominatore della proposta iCar.