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Il camion gigante si ricarica in 25 minuti e lavora in miniera

Il mezzo cinese punta su una batteria da 1.400 kWh e ricarica 10-90% in 25 minuti per lavorare a ciclo quasi continuo

Zijin Lonking ZL230E

Foto di: zijinmining

Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Di: Eleonora Lilli

25 ago alle 15:00

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Un camion che porta a spasso 230 tonnellate di roccia e si ricarica quasi come uno smartphone: dal 10 al 90% in 25 minuti. È il ZL230E, il nuovo mezzo da miniera a batteria presentato da Zijin Longking, il produttore di macchine minerarie controllato dal gruppo cinese Zijin Mining, a Longyan nella provincia del Fujian durante un evento dedicato alla filiera “Mining + Intelligent Manufacturing”.

Il camion pesa 120 tonnellate a vuoto e arriva a 350 tonnellate a pieno carico, con una batteria da circa 1.400 kWh, quasi venti volte quella di una berlina elettrica di fascia alta. È pensato per lavorare senza sosta nelle miniere a cielo aperto, dove finora il diesel restava l'unica opzione praticabile su mezzi di questa taglia.

Zijin Longking ZL230E, il camion minerario elettrico da 350 tonnellate

Il ZL230E nasce per sostituire i grandi dumper diesel nelle cave e nelle miniere a cielo aperto, dove i mezzi lavorano in pendenze ripide e su percorsi non asfaltati per turni di ore. La capacità del cassone è di 125 metri cubi, sufficiente a contenere il carico massimo dichiarato senza compromettere la stabilità del mezzo nei tratti in salita o discesa.

Il dato che più colpisce resta il tempo di ricarica: dal 10 al 90% in circa 25 minuti, un ritmo che su un pacco da 1.400 kWh significa gestire potenze di ricarica enormemente superiori a quelle delle colonnine rapide per auto, oggi ferme in genere sotto i 350 kW. Per un mezzo che lavora a ciclo continuo, questo tempo morto ridotto è ciò che rende l'elettrico competitivo col diesel, non solo sul piano ambientale ma anche su quello logistico.

Zijin Lonking ZL230E

Zijin Lonking ZL230E

Foto di: zijinmining

Zijin Longking ha già annunciato l'intenzione di integrare la ricarica dei suoi camion elettrici con impianti solari ed eolici installati direttamente nei siti minerari, un'opzione che in una miniera isolata riduce la dipendenza dalla rete elettrica esterna.

È lo stesso principio alla base di altri progetti pensati per i mezzi pesanti, come la batteria modulare sviluppata per i veicoli commerciali più gravosi, dove la modularità serve proprio a reggere cicli di carico e scarico intensivi.

Capacità di carico da 230 tonnellate e motori da 800 kW

La trazione è affidata a due motori elettrici da 800 kW ciascuno, per una potenza complessiva che permette al ZL230E di muovere pieno carico anche sulle pendenze più ripide tipiche delle miniere a cielo aperto. La combinazione di potenza elevata e batteria di grande capacità è lo stesso schema che si ritrova, su scala diversa, nei progetti di camion elettrici per il trasporto stradale pesante, come il Tesla Semi con la sua batteria per l'autonomia extra-urbana.

Il costruttore ha inoltre confermato una collaborazione con EACON per la guida autonoma del mezzo, funzione pensata per ridurre l'esposizione degli operatori ai rischi tipici degli ambienti estrattivi. Anche altri produttori cinesi stanno spingendo sulle batterie di grande formato per i veicoli commerciali pesanti, come dimostrano i progetti di BYD, Geely e Changan sulle batterie da potenza megawatt destinate proprio a questo segmento.

Perché il ZL230E è importante per il futuro dei veicoli elettrici da lavoro

Il salto dai grandi dumper elettrici come il LK220E alle 230 tonnellate di carico del ZL230E, unito a una ricarica sotto la mezz'ora, mostra che l'elettrificazione dei mezzi pesanti non si ferma più solo ai furgoni o ai camion da trasporto urbano. Alcune soluzioni alternative alle batterie al litio, come il camion elettrico con batteria al sodio già in fase di debutto, esplorano strade diverse per arrivare allo stesso obiettivo: mezzi pesanti capaci di lavorare tutto il giorno senza fermarsi a lungo per ricaricare.

Resta da vedere quanto queste soluzioni pensate per l'estrazione mineraria, dove il percorso è ripetitivo e la ricarica avviene in un punto fisso, possano tradursi in mezzi pensati per la strada aperta, dove le condizioni cambiano continuamente. Zijin Longking non ha ancora fornito indicazioni su una produzione in serie del ZL230E al di fuori dei propri siti estrattivi.

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