Batterie, la Francia fa sul serio: 5 milioni di celle prodotte
ACC festeggia il traguardo nella fabbrica di Douvrin. Le celle equipaggiano quasi 40.000 auto elettriche
Cinque milioni di celle prodotte in Francia. È il traguardo raggiunto da ACC, la joint venture industriale di Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, nel suo stabilimento di Billy-Berclau/Douvrin, negli Hauts-de-France. L'annuncio è arrivato al Salone dell'Auto di Parigi 2026, insieme alla PFA, la piattaforma francese della filiera automotive.
Le celle già realizzate hanno equipaggiato quasi 40.000 veicoli elettrici e sono montate su otto modelli High Range del gruppo Stellantis. Il passo successivo riguarda però Mercedes: dal 2027 lo stabilimento aggiungerà un secondo blocco produttivo pensato apposta per le sue elettriche.
Douvrin, cinque milioni di celle e una gigafactory in crescita
Lo stabilimento di Billy-Berclau/Douvrin, inaugurato nel 2023, produce celle agli ioni di litio con chimica NMC (nichel, manganese, cobalto), la stessa usata da buona parte delle auto elettriche europee di fascia alta. L'impianto è già collegato alla produzione delle batterie per la Fiat 500 elettrica, uno dei modelli che usano celle ACC.
Il CEO Allan Swan ha parlato di "un importante traguardo per ACC e una chiara dimostrazione dei progressi raggiunti dai nostri team negli ultimi anni". Dietro la soddisfazione, però, c'è anche un problema in via di soluzione: l'azienda ha dovuto lavorare sui tassi di difettosità di celle e moduli. Secondo quanto dichiarato, si stanno avvicinando ai livelli obiettivo.
Swan ha aggiunto che "solo un'offerta europea competitiva sarà in grado di soddisfare la domanda di produzione Made in the EU". È un richiamo diretto alla concorrenza dei produttori asiatici, che oggi dominano la produzione di batterie in Europa.
Il secondo blocco da 12,9 GWh arriva nel 2027
Il dato più concreto riguarda il futuro immediato. Nel 2027 entrerà in funzione un secondo blocco produttivo da 12,9 GWh, dedicato alle auto elettriche del gruppo Mercedes. ACC indica anche un primo blocco con capacità iniziale di 13,4 GWh, ma non riporta un valore ufficiale per la capacità complessiva attesa a Douvrin nel 2027.
Non è però il traguardo finale. Il progetto complessivo prevede tre blocchi produttivi per una capacità totale di circa 40 GWh, un obiettivo dichiarato e non ancora realizzato: il 2027 segna solo il secondo dei tre passaggi previsti.
È la stessa logica di espansione per fasi che si vede in altri impianti europei, come la gigafactory CATL di Debrecen, ora in fase di prova.
Attenzione, però, a non confondere i due piani. I 5 milioni di celle e i quasi 40.000 veicoli già equipaggiati sono un fatto, verificabile oggi. I 40 GWh finali restano invece una capacità annunciata, che dipende dal rispetto dei tempi industriali dichiarati da ACC.
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