Fiat 500 elettrica più competitiva grazie alle batterie di Mirafiori
Il piano Stellantis punta sullo storico stabilimento italiano con nuovi componenti, ricerca avanzata e produzione elettrificata
La Fiat 500 elettrica sarà aggiornata con nuove batterie sviluppate e prodotte nello stabilimento Stellantis di Mirafiori, a Torino, con l’obiettivo di renderla più competitiva sul mercato. L’annuncio è arrivato durante il Tavolo Nazionale dell’Industria Automobilistica organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dove Emanuele Cappellano, responsabile delle attività europee di Stellantis, il gruppo automobilistico che riunisce marchi come Fiat, Alfa Romeo, Peugeot e Jeep, ha illustrato il futuro del polo produttivo piemontese.
Secondo quanto dichiarato da Cappellano, nel 2027 le nuove batterie permetteranno alla 500 elettrica di migliorare la propria proposta commerciale, mentre dal 2030 è prevista una nuova generazione del modello con più varianti. Il manager ha sottolineato che il futuro di Mirafiori non sarà legato soltanto alla produzione delle auto, ma anche allo sviluppo di tecnologie e componenti strategici.
Mirafiori punta su batterie, ricerca e componenti elettrificati
Lo stabilimento torinese continuerà quindi ad avere un ruolo centrale nella strategia di Stellantis. Oltre alla produzione automobilistica, infatti, all’interno del complesso vengono realizzati anche componenti destinati alle vetture ibride, come i cambi elettrificati eDCT, sistemi che combinano un motore tradizionale con una parte elettrica per ridurre consumi ed emissioni.
A Mirafiori sono presenti anche attività legate all’economia circolare, con il recupero e la rigenerazione di motori, cambi e batterie, oltre a un centro dedicato alla ricerca sulle tecnologie degli accumulatori. Il sito ospita inoltre un’importante struttura di sviluppo con oltre 3.000 ingegneri impegnati nella progettazione di nuovi prodotti e soluzioni per la mobilità del futuro.
Cresce la produzione e calano gli ammortizzatori sociali
Durante l’incontro al MIMIT, Cappellano ha evidenziato anche i segnali di ripresa dello stabilimento. Secondo quanto comunicato dal responsabile Europa di Stellantis, la produzione a Mirafiori è aumentata in modo significativo, portando all’inserimento di circa 400 nuovi lavoratori e a una riduzione superiore al 70% dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali.
Il piano per i prossimi anni punta quindi a trasformare Mirafiori in un centro sempre più orientato all’elettrificazione, alla ricerca e alla produzione di componenti avanzati. Le nuove batterie per la Fiat 500 elettrica rappresentano uno dei primi passaggi di questo percorso, in attesa della nuova generazione prevista a partire dal 2030.
Fotogallery: Fiat 500 elettrica: come nasce a Mirafiori
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