Vai al contenuto principale

Per un'esperienza più personalizzata

Dieci minuti di ricarica e 363 km in più: cosa sta preparando BMW con la iX5

La nuova BMW iX5 60 xDrive sfrutta architettura a 800 volt, celle cilindriche Gen6 e ricarica bidirezionale con 141 kWh netti

BMW iX5 60 xDrive, la ricarica super veloce fino a 460 kW
Foto di: BMW
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

La BMW iX5 ha raggiunto una potenza di ricarica di picco di 460 kW in corrente continua. BMW Group, IONNA e Alpitronic lo hanno mostrato durante un evento internazionale a Laguna Hills, in California, davanti alla stampa mondiale.

La BMW iX5 è la prima X5 interamente elettrica e usa la sesta generazione della tecnologia eDrive del costruttore tedesco. La dimostrazione riguarda un veicolo di preserie e resta per ora un test tecnologico, quindi non descrive un valore garantito per ogni ricarica reale.

Batteria cilindrica e 800 volt

La piattaforma Gen6 introduce un'architettura a 800 volt che riduce le perdite e permette correnti elevate per meno tempo. In questo modo la batteria scalda meno a parità di energia caricata.

Questa base tecnica entra in produzione sulla BMW iX3 della Neue Klasse, presentata nel 2025, e viene poi estesa alla BMW iX5 come grande SUV elettrica su base X5.

BMW iX5 60 xDrive (2026): immagine a raggi X con unità, batteria e porta di ricarica

BMW iX5 60 xDrive (2026): immagine a raggi X con unità, batteria e porta di ricarica

Foto di: BMW

Il pacco batteria passa dalle celle prismatiche della generazione precedente a celle cilindriche, con una densità energetica a livello di cella superiore di circa il 20%. A parità di ingombri entra più energia, quindi l'autonomia cresce senza richiedere un pianale più grande.

Oltre ai motori elettrici aggiornati, Gen6 porta in dote anche la ricarica bidirezionale. La vettura può restituire energia alla rete o ad altri dispositivi, per esempio per alimentare una casa o ricaricare un altro veicolo. BMW aveva già anticipato ricariche più rapide con quanto emerso sulle future BMW a 400 kW.

Da 10 a 80% in 22 minuti

Nella versione iX5 60 xDrive, la ricarica rapida aggiunge fino a 363 km di autonomia in 10 minuti secondo il ciclo di omologazione WLTP. Il pacco batteria da 141 kWh netti passa dal 10 all'80% di carica in 22 minuti nel test tecnico con IONNA e Alpitronic.

BMW iX5 60 xDrive, la ricarica super veloce fino a 460 kW

BMW iX5 60 xDrive, la ricarica super veloce fino a 460 kW

Foto di: BMW

Il consumo elettrico combinato dichiarato da BMW, secondo lo stesso ciclo WLTP, va da 20,1 a 23,9 kWh ogni 100 km. In pratica significa fra 4,2 e 5 km con 1 kWh, valori in linea con altre grandi SUV elettriche.

Una ricarica a 460 kW richiede però colonnine in grado di erogare quella potenza e un collegamento alla rete adeguato. Oggi, anche nelle stazioni più recenti, la ricarica reale di molti modelli resta più bassa dei picchi dichiarati, perché dipende dal profilo di ricarica della batteria e dalle condizioni effettive.

Per confronto, un'architettura ad alta tensione simile lavora anche su molti hypercharger Alpitronic, che in alcune configurazioni possono arrivare fino a 600 kW di potenza complessiva. La tendenza comune è quella di veicoli e infrastrutture che si spingono verso soglie finora riservate a pochi prototipi.

Il ruolo di IONNA e Alpitronic

IONNA gestisce negli Stati Uniti una rete di ricarica pubblica costruita su tre punti dichiarati. Conta l'affidabilità, con test di interoperabilità rigorosi fra auto e colonnine, la convenienza economica, con sconti riservati ai clienti BMW idonei, e la comodità, grazie a integrazioni digitali e punti di ricarica posizionati lungo i percorsi tipici degli automobilisti.

Fotogallery: BMW iX5 60 xDrive, la ricarica super veloce fino a 460 kW

Secondo l'amministratore delegato di IONNA, Seth Cutler, la collaborazione serve a trasformare la tecnologia di ricarica di nuova generazione in un'esperienza di cui gli automobilisti possano fidarsi. Alpitronic, che fornisce l'hardware di ricarica ad alta potenza, inserisce la dimostrazione in una partnership di lungo corso con BMW.

L'amministratore delegato e cofondatore Philipp Senoner sottolinea che veicoli e infrastruttura devono avanzare insieme per rendere utili nella pratica le potenze viste in laboratorio. Nei prossimi anni sarà decisivo capire quanto velocemente queste soluzioni arriveranno sulle colonnine aperte al pubblico.