Auto elettriche, ecco i marchi con i clienti più soddisfatti (e perché)
Una nuova ricerca mette a confronto 24 marchi e racconta cosa convince davvero chi guida un'auto elettrica
Chi compra un'auto elettrica oggi non guarda più soltanto a quanti chilometri può percorrere con una carica o a quanto tempo serve per ricaricare la batteria. A fare la differenza sono sempre di più anche il software, le app per gestire la vettura e la facilità con cui si trova e si utilizza una colonnina.
È quanto emerge dalla USCALE EV Satisfaction Study 2026, l'indagine realizzata dalla società tedesca USCALE su 4.004 automobilisti di Germania, Austria e Svizzera. A conquistare il primo posto è ancora Xpeng, che difende il risultato dell'anno precedente. Tesla recupera terreno e sale al secondo posto, davanti a Skoda e Porsche. All'estremo opposto della graduatoria ci sono invece MG, Fiat e Opel.
C'è poi un altro aspetto da considerare: la soddisfazione complessiva continua a crescere. Il Net Promoter Score, un indicatore che misura la propensione a consigliare un marchio, passa da 33 a 38 punti, il valore più alto registrato dall'inizio dello studio. In media, il 53% degli intervistati consiglierebbe la propria auto elettrica, mentre il 15% la sconsiglierebbe. Il campione, composto da proprietari di vetture elettriche con non più di tre anni, è stato reclutato attraverso i social media e non è rappresentativo dell'intera popolazione degli automobilisti.
Autonomia e ricarica migliorano, ma non basta più
Le auto elettriche, quindi, fanno progressi, ma insieme alle prestazioni crescono anche le aspettative di chi le guida. Il 59% degli intervistati dichiara di percorrere oltre 400 km con una carica in estate, contro il 50% del 2025. Anche la ricarica rapida è sempre più diffusa: il 77% delle vetture considerate raggiunge almeno 150 kW di potenza in corrente continua, rispetto al 75% dell'anno precedente. Eppure, oggi soltanto il 75% giudica buona o ottima un'autonomia estiva di 400 km, mentre nel 2025 la quota era del 79%. Per la potenza di ricarica da 150 kW, il giudizio positivo scende addirittura dal 65% al 58%.
Il motivo è che la tecnologia, da sola, non risolve tutti i problemi della vita quotidiana. Il 71% dei partecipanti segnala difficoltà durante la ricarica, soprattutto nell'avvio della sessione o quando la potenza effettiva è più bassa del previsto. Anche i navigatori di bordo, quando devono individuare le colonnine, non convincono: soltanto il 43% considera ben realizzata questa funzione. I risultati suggeriscono che la prossima sfida per i costruttori non sarà soltanto migliorare batterie e tempi di ricarica, ma rendere l'intera esperienza più semplice e affidabile.
Xpeng L03 (2026)
Software e app fanno la differenza tra i marchi
Il mondo digitale è uno dei punti più critici emersi dalla ricerca. Il 48% dei proprietari dichiara di avere problemi con l'app connessa alla propria auto, un dato in lieve miglioramento rispetto al 50% del 2025. Le differenze tra i costruttori sono però enormi: tra i clienti Tesla soltanto l'8% segnala difficoltà con l'app, mentre tra quelli Opel la quota arriva al 92%.
La qualità del software è l'aspetto su cui si chiedono più miglioramenti, indicato dal 44% degli intervistati, davanti alla potenza di ricarica (42%), all'app (39%), alla pianificazione dei percorsi (35%) e all'autonomia (34%). Anche i segnali acustici di bordo infastidiscono molti automobilisti: la metà dei partecipanti li considera eccessivi, mentre il 30% si lamenta in particolare degli avvisi dei sistemi di assistenza alla guida.
Porsche Cayenne S Coupé Electric (2026)
Le valutazioni aiutano a capire perché alcuni marchi si trovino ai vertici e altri in fondo alla classifica. Xpeng convince soprattutto per potenza e gestione della ricarica e per autonomia, mentre Tesla si distingue per software, app, navigazione ed efficienza, pur ricevendo critiche sulla velocità di ricarica. Skoda guadagna terreno anche grazie ai risultati dell'Elroq, mentre Porsche viene apprezzata per la ricarica rapida e la qualità costruttiva, ma meno per software e navigazione. Hyundai si mette in evidenza per autonomia e ricarica e BMW per le funzioni digitali.
Tra i marchi cinesi, BYD e Leapmotor si collocano a metà graduatoria, mentre Smart e MG deludono. Opel chiude la classifica, penalizzata soprattutto dai problemi con l'app e dalle criticità nella gestione della ricarica, nel software e nei comandi di bordo.
La classifica completa della soddisfazione
La ricerca USCALE mette a confronto vari marchi di auto elettriche. Ecco l'ordine riportato nello studio, dal più al meno raccomandato.
- Xpeng, 82%
- Tesla, 79%
- Skoda, 67%
- Porsche, 67%
- Hyundai, 63%
- BMW, 63%
- Kia, 61%
- Polestar, 58%
- Mercedes, 54%
- Ford, 51%
- BYD, 47%
- Volkswagen, 46%
- Leapmotor, 46%
- Renault, 44%
- Cupra, 38%
- Volvo, 37%
- smart, 37%
- Audi, 37%
- MG, 30%
- Fiat 24%
- Opel 19%
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