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Un altro passo avanti per le batterie agli ioni di sodio

In Cina alcuni ricercatori hanno sviluppato microparticelle Bi-Sn per gli anodi, che aumentano notevolmente le prestazioni

Tesla Giga Shanghai: produzione di batterie

Alessandro Paiola Alessandro Paiola

Di: Alessandro Paiola

1 apr 2022 alle 14:44

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Continuano le scoperte per quanto riguarda le batterie agli ioni di sodio. Stando a quanto riportato in un articolo ad accesso libero sulla rivista Chemical Communications, alcuni ricercatori in Cina hanno sviluppato un nuovo materiale per la realizzazione degli anodi.

Si tratta di microparticelle ottenute dalla sintesi di due elementi metallici, il bismuto e lo stagno, che sono in grado di aumentare le prestazioni, l’efficienza e la stabilità nel ciclo di carica-scarica di queste batterie.  

Prestazioni eccellenti

In particolare, il team è riuscito a sintetizzare le microparticelle μ-BiSn mediante l'ultrasonicazione del metallo fuso a bassa temperatura. Si tratta di un procedimento che permette la sintesi chimica tra due elementi attraverso l'applicazione di intense onde ultrasoniche. Le particelle Bi e Sn, infatti, possono essere fuse a bassa temperatura, riducendo efficacemente il consumo di energia durante la preparazione.

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Il risultato è un materiale anodico in grado di offrire prestazioni elettrochimiche superiori tra le quali spiccano l’elevata efficienza coulombica (rapporto tra capacità di scarica e capacità di carica), la buona stabilità del ciclo di carica-scarica e l’eccellente velocità di carica. 

Tanti progetti in corso

La nuova scoperta fatta dai ricercatori in Cina potrebbe aprire le porte del settore automotive alle batterie agli ioni di sodio, che sono già state studiate e sviluppate da alcuni dei più grandi produttori di batterie al mondo. 

CATL, ad esempio, con l'obiettivo di trovare una valida alternativa alle batterie agli ioni di litio, sempre più difficili da produrre a causa dei costi elevati e alla difficoltà nell'approvvigionamento delle materie prime, è stata tra le prime aziende a presentare questo tipo di tecnologia che dovrebbe arrivare entro il 2023.

Al momento, il produttore cinese non ha fornito molti dettagli tecnici riguardo alle sue batterie agli ioni di sodio ma quello che sappiamo è che questo tipo di accumulatori garantiscono una ricarica più veloce, una riduzione dei costi di produzione e un facile  approvvigionamento del materiale principale.

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