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La Cina serra i ranghi sul litio: alleanza SVOLT-BASF Shanshan
Le due società deterranno il 10% del produttore Yongshan Lithium, per una collaborazione su batterie e altri campi

Riccardo Ciriaco 
Di: Riccardo Ciriaco
31 mar 2022 alle 18:28
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L’Europa e gli Stati Uniti stanno prendendo la rincorsa per recuperare il gap sulle batterie, ma la Cina non vuole perdere la leadership mondiale che ha conquistato negli anni. E l’ultima alleanza all’ombra della Grande Muraglia si inserisce proprio in quest’ottica.
A stipularla sono il produttore di accumulatori SVOLT e la joint venture BASF Shanshan, nata ad agosto 2021 dall’unione di forze tra il colosso tedesco della chimica BASF e il fornitore di materiali per batterie agli ioni di litio Ningbo Shanshanon.
Collaborazione a 360 gradi
In base all’accordo, entrambe le aziende investiranno per detenere il 10% delle azioni di Hunan Yongshan Lithium, società produttrice di litio e affiliata alla stessa Ningbo Shanshan. A riportare la notizia è il sito di informazione Gasgoo.com dopo aver visualizzato un post sull’account ufficiale WeChat di SVOLT.

Produzione di batterie nella fabbrica SVOLT
La testata riporta poi altri dettagli. Tutte e tre le parti lavoreranno per una collaborazione su più campi, dal capitale industriale alle forniture di minerali e sale di litio. Ma per SVOLT non si tratta della prima mossa in materia di accumulatori per auto elettriche.
La strategia di SVOLT
Con BASF era già entrato in rapporti a ottobre 2021 per sviluppare insieme i catodi delle batterie, garantirsi l’approvvigionamento di materie prime per celle e mettere insieme le conoscenze in materia di ricerca e sviluppo sui materiali più sostenibili.
Il produttore ha siglato una partnership anche con Yongshan Lithium. Gli obiettivi dichiarati sono quelli di migliorare il vantaggio sui costi delle materie prime, in modo poi da aumentare la propria competitività a livello industriale. È anche così che la Cina lavora per rimanere al comando. Ma il Vecchio Continente non resta a guardare e si rimbocca le maniche per costruire nuove gigafactory.
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Fonte: Gasgoo.com
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