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I 10 SUV elettrici più economici da comprare con gli incentivi

Ecco la classifica dei modelli a batteria "a ruote alte" che rientrano negli incentivi con i prezzi di partenza più accessibili

I 10 SUV elettrici più economici da comprare con gli incentivi

Filippo Einaudi Filippo Einaudi

Di: Filippo Einaudi

26 mag 2022 alle 08:00

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La nuova campagna di incentivi è concentrata con particolare enfasi sulle auto 100% elettriche, quelle che beneficiano del maggior contributo e dei più generosi stanziamenti. Possono quindi diventare l'occasione giusta per levarsi lo sfizio di regalarsi direttamente un SUV a batteria, neanche a dirlo una delle sottocategorie che attirano di più l'attenzione e i desideri anche tra le BEV, con uno sconto che con la rottamazione arriva a 5.000 euro.

Tuttavia, è bene ricordare che c'è un tetto di spesa massima, dunque non illudetevi di ottenere l'agognato sconto su qualunque modello, specie se di prestigio: il prezzo di listino, opzioni comprese, non può superare i 35.000 euro netti o i 42.700 euro con Iva. Resta però una buona opportunità per comprare a un prezzo davvero vantaggioso i modelli già più accessibili, beneficiando dei 3.000 euro di sconto base che diventano 5.000 in caso di rottamazione, da sommare alle eventuali promozioni delle Case. Ecco quali sono:

  1. Dacia Spring: da 22.850 euro
  2. MG ZS EV: da 33.490 euro
  3. Hyundai Kona EV: da 36.150 euro
  4. Citroen e-C4: da 36.400 euro
  5. Opel Mokka-e: da 36.550 euro
  6. Evo 3 Electric: da 36.600 euro
  7. Mazda MX-30: da 36.650 euro
  8. Seres 3: da 37.555 euro
  9. Skoda Enyaq iV: da 38.000 euro
  10. Peugeot e-2008: da 39.000 euro

Dacia Spring

Dacia Spring

Reginetta delle vendite tra le elettriche, Dacia Spring è l'auto a batteria più economica che si possa acquistare in ogni caso e infatti domina anche la classifica generale e non soltanto quella dei SUV. Certo, come ben noto ai clienti del marchio di proprietà del Gruppo Renault, l'attenzione ai costi si riflette nella semplicità nelle finiture e nei materiali, soprattutto interni, e in questo caso anche nelle prestazioni e nell'autonomia.

La piccola batteria da 27 kWh promette non più di 230 km e una ricarica veloce a max 30 kW di potenza. Resta però una valida proposta per l'utilizzo urbano dove del resto una piccola EV dà il meglio di sé.

MG ZS EV

MG ZS EV restyling (2021)

Il redivivo marchio britannico MG, rinato grazie alla nuova proprietà cinese, si è rilanciato in Europa con una gamma di modelli elettrificati tra cui due SUV elettrici il più accessibile dei quali è ZS, lungo appena 4,32 metri ma dotato, nella versione di partenza, di una batteria da 51 kWh che promette fino a 300 km di autonomia. I prezzo accessibile ne fa il secondo SUV che grazie agli incentivi scende sotto la soglia critica dei 30.000 euro.

In gamma, comunque, c'è anche la versione con batteria da 71 kWh che promette ben 440 km di percorrenza con una ricarica e prezzi che non superano i 40.000 euro, quindi 100% incentivabili.

Hyundai Kona EV

hyundai-kona-electric-restyling-2021

Anche l'apprezzata crossover Hyundai Kona compare già ai primi posti di un'altra classifica, quelle dei modelli con maggiore autonomia acquistabili con gli incentivi, in quanto la versione con batteria da 64 kWh, che promette 484 km, sta dentro il limite di spesa. 

Il terzo posto in questa nuova graduatoria basata sull'economia è invece "merito" della versione base da 39 kWh, che a fronte dei suoi già apprezzabili 305 km di percorrenza, nell'allestimento di partenza Xtech City ha un prezzo d'ingresso di 36.150 euro, quindi con il massimo contributo si porta a casa con poco più di 30.100 euro.

Citroen e-C4

Citroën C4 ed e-C4

Un po' berlina un po' SUV-Coupé, la nuova compatta Citroen e-C4 non è soltanto una delle auto più originali sul mercato, ma anche la più efficiente tra quelle che sfruttano la piattaforma PSA CMP nella variante elettrica con batteria da 50 kWh e motore da 100 kW per un'autonomia dichiarata di 374 km.

Malgrado le misure la pongano nel segmento C, utilizza appunto una base comune a B-SUV e utilitarie e anche per questo se la gioca efficacemente anche a livello di prezzo, risultando più economica di modelli più piccoli e posizionandosi per poche centinaia di euro dietro la Hyundai Kona.

Opel Mokka-e

Opel Mokka-E (2020)

Stessa base di Citroen e-c4, identica meccanica, ma una corporatura più SUV per la nuova Opel Mokka, terza generazione e prima a offrirsi anche 100% elettrica, condivide con la cugina francese anche una certa cura per peso e aerodinamica che permettono di ricavare dagli stessi 50 kWh di batteria circa 340 km di autonomia.

Quanto al prezzo, è competitivo lungo tutto il listino, che arriva a 41.550 nella più ricca versione Ultimate e dunque beneficia degli incentivi con l'intera gamma.

Evo 3 Electric

Dr EVO Electric

Sesto per un'incollatura dietro a Opel Mokka, il SUV elettrico del marchio creato dal Gruppo DR è a conti fatti il SUV di origine cinese più economico tra quelli venduti in Italia. A 36.600 euro la Evo 3 Electric offre una batteria da 40 kWh e 320 km di autonomia, mentre  il motore ha una potenza di 85 kW, nel complesso un modello urbano di 4,14 metri che sfida i B-SUV a batteria europei.

Mazda MX-30

Mazda MX-30, la prova

Primo modello 100% elettrico di Mazda, MX-30 segue una particolare filosofia cara al marchio, quella del "rightsizing" ossia del giusto dimensionamento, applicato alla batteria la cui "taglia" è pensata per offrire un bilanciamento accurato tra prestazioni, autonomia e costi e ragionato sulla percorrenza media quotidiana del pubblico potenziale.

Il risultato è un SUV-Coupé con mezze porte posteriori lungo 4,4 metri che ha una riserva di 36 kWh e un raggio d'azione di 200 km, ma che con l'ultimo aggiornamento del listino costa dai 36.650 ai 39.400 euro e si può avere con meno di 32.000 euro effettivi.

Seres 3

Seres 3

Uno degli ultimi arrivati sul mercato Italiano, Seres fa parte del portafoglio di marchi importati da Koelliker e debutta con il SUV elettrico Seres 3, un modello lungo 4,4 metri e batteria da 54 kW per circa 300 km di autonomia.

Il prezzo è allineato alla concorrenza e da una prima analisi, sembra che anche i contenuti tecnici e qualitativi non siano più da vettura low cost come accadeva in precedenza con i modelli provenienti dalla Cina.

Skoda Enyaq iV

Skoda Enyaq iV, la prova nel GaragEVs

Il marchio Skoda non si smentisce mai e con Enyaq iV riesce a offrire anche nel settore dei crossover compatti a batteria un modello che, pur nascendo su una base comunque ad altri marchi del Gruppo Volkswagen, si distingue per il rapporto tra spazio e prezzo più vantaggioso, con 4,65 metri di lunghezza e 585 litri di bagagliaio a 38.000 euro.

Grazie alla versatilità della piattaforma MEB, la gamma è anche molto articolata: le versioni vanno dalla 50, con batteria da 55 kWh e autonomia di 361 km, che parte appunto da 38.000 euro, fino a modelli a doppio motore e riserva di 80 kWh che tuttavia sono oltre il limite di prezzo fissato per gli incentivi. Niente paura, ci rientrano le versioni 60, con lo stesso motore da 70 kW, ma 412 km di autonomia. Prossimamente è in arrivo la variante Coupé.

Peugeot e-2008

Peugeot e-2008

La seconda generazione del B-SUV del Leone ha la stessa base di Citroen e-C4 e Opel Mokka, ma si posiziona leggermente al di sopra per immagine e dotazioni, al punto che il suo listino è incentivabile per quasi tutte le versioni tranne la più ricca GT Pack, che costa poco più di 43.00 euro.

Nessun problema però: la meccanica di Peugeot e-2008 è identica per tutte, con batteria da 50 kWh e motore da 100 kW. La sua autonomia dichiarata è di 345 km.

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Citroen e-C4

5

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