E con questa sono due: due elettriche per Skoda, che dopo la Enyaq iV presenta la Enyaq iV Coupé. Per ora si tratta quindi di una variazione sul tema, per quanto le due auto siano considerate modelli distinti (un po' come ID.4 e ID.5 per Volkswagen), ma è anche il preludio per qualcosa di più. La Casa ceca, nel pieno rispetto della strategia verso le zero emissioni del gruppo a cui appartiene, si appresta infatti a presentare altre vetture elettriche.

A dirlo è Johannes Neft, membro del board per lo Sviluppo Tecnico, che in una tavola rotonda incentrata sulla Enyaq Coupé ha parlato anche di piani futuri. Neft – una vita in Volkswagen e un futuro in Skoda, dove ricopre l’attuale ruolo da circa un anno – ha posto l’accento su come la Enyaq iV Coupé sia perfettamente coerente con il Dna del brand e come ben si inserisca nella nascente gamma elettrica, che accoglierà presto altri tre modelli.

Un posizionamento ad hoc

“In un gruppo come Volkswagen – spiega – ogni brand deve trovare il proprio posizionamento. In Skoda siamo da sempre attenti al rapporto qualità-prezzo. Ma questo non significa dover rinunciare a qualcosa. Noi puntiamo sul fare auto spaziose, generalmente più grandi della media del segmento in cui si inseriscono, e pratiche. Ciò non significa che non possano essere anche di qualità”.

La Skoda Enyaq iV Coupé (qui tutti i dati sul modello), in questo, sfrutta tutti i vantaggi della piattaforma MEB su cui nasce, con passo generoso e batteria sotto il pianale. Ha abitacolo ampio (e la sensazione di spazio è ampliata dal bel tetto panoramico che si congiunge a parabrezza e lunotto) e baule capiente, tanto che nel comparto sotto la cappelliera non perde un centimetro rispetto alla Enyaq iV “normale”.

Ma con tanti elementi condivisi e una qualità generale alta, non c’è il rischio di sovrapposizione tra i vari marchi del gruppo? Neft su questo è categorico: “Ogni marchio ha il suo spazio. Skoda non deve differenziarsi da Volkswagen solo per una questione di qualità. Il brand ha altre frecce al proprio arco. Ad esempio, dal punto di vista commerciale, è concentrata su alcuni mercati emergenti, come l’India, la Russia o altri Paesi asiatici, dove Volkswagen non è impegnata in prima linea”.

Le tre piccole in arrivo

“E poi – prosegue Neft – ci saranno modelli diversi. Arriverà un’elettrica più piccola della Enyaq iV”. Lo conferma anche Thomas Schaefer, ceo di Skoda, che in un’intervista rilasciata ieri durante un altro evento con la stampa europea ha parlato di tre elettriche compatte in arrivo. Una con dimensioni simili alla ID.3 e due ancor più piccole, sulla base della MEB A0 (la versione accorciata della piattaforma elettrica). Queste ultime potrebbero essere un crossover cittadino e la sostituta della Citigo.

“Seat e Volkswagen hanno già mostrato qualcosa in questo senso, con dei teaser e con la ID. Life – ha detto Schaefer – noi lo faremo presto con una bella concept che è 100% Skoda. Non escludo che in futuro arriverà anche un’auto elettrica più grande della Enyaq iV, ma per ora le priorità sono verso il piccolo”.

L'approfondimento video sulla Enyaq iV

Fotogallery: 2022 Skoda Enyaq Coupé iV