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Il Regno del petrolio produrrà auto elettriche con Foxconn (e BMW)
L'Arabia Saudita lancia una joint venture con il colosso che produce gli iPhone che si avvarrà anche di tecnologie della Casa di Monaco

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
4 nov 2022 alle 11:57
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Che Foxconn facesse sul serio quando è entrata nel mondo dell'auto elettrica era chiaro a tutti. Ma ora il colosso dell’elettronica che produce gli iPhone sta piazzando una serie di colpi che lo potrebbero far diventare davvero un big player del settore. L’ultimo in ordine di tempo lo vede impegnato in una nuova joint venture con il fondo d’investimento saudita per la costruzione di auto elettriche proprio nel Paese mediorientale.
La nuova società si occuperà di produrre vetture a zero emissioni a marchio Ceer, la prima Casa automobilistica saudita di modelli a batteria che venderà le proprie auto in Medio Oriente e Nord Africa.
Si parte nel 2025
Le auto elettriche a marchio Ceer arriveranno in commercio nel 2025. La gamma si comporrà di berline e SUV. La joint venture, nei piani delle autorità saudite, dovrebbe portare alla creazione di 30.000 posti di lavoro e genererà un fatturato complessivo di circa 8 miliardi di dollari entro il 2034.
Ceer, al momento, è a caccia di capitali stranieri. Sembra intenzionata a raccogliere almeno 150 milioni di dollari di investimenti diretti da parte di soggetti esteri interessati all’iniziativa. L’azienda, per accelerare il proprio debutto sul mercato, ha raggiunto anche un accordo con BMW per l’uso di componenti e tecnologie. Dell’architettura elettrica, però, sarà Foxconn ad essere responsabile. L’azienda asiatica si occuperà anche di infotainment, connettività e guida autonoma.
Addio petrolio
Il progetto fa parte dell’ambizioso piano annunciato nel 2021 dal principe Mohammed bin Salman di rendere l’economia dell’Arabia Saudita sempre meno dipendente dal petrolio. Per farlo investirà 100 miliardi di dollari nei prossimi anni. Per ora ne sono già stati allocati 4.
Secondo quanto riferito dal Wall Street Journal lo scorso marzo, l’Arabia Saudita e Foxconn hanno avviato una trattativa anche per la produzione di microchip e componentistica per veicoli elettrici. Questo progetto dovrebbe prendere vita nella città di NEOM, metropoli che sarà costruita da zero secondo i dettami della smart city e che sorgerà nel 2025 grazie a un investimento mostruoso di 500 miliardi di dollari.

Tra le azioni intraprese per proiettarsi verso il futuro, il fondo di investimento saudita ha anche acquistato il 60% di Lucid Motors. La Casa statunitense costruirà le proprie auto in una nuova fabbrica con sede a Jeddah capace di produrre 150.000 veicoli all’anno. Il governo del Paese mediorientale ha anche deciso di sostenere l’attività del brand californiano acquistando fino a 100.000 vetture nei prossimi 10 anni.
"Sfrutteremo l'esperienza tecnologica di Foxconn per supportare la visione di Ceer di creare una gamma di veicoli elettrici iconici costruiti attorno ai temi della connettività, dell'infotainment e dell'autonomia - ha affermato il presidente di Foxconn Young Liu –. Vogliamo rendere i veicoli elettrici mainstream, ed è ciò che Ceer otterrà in Arabia Saudita e nelle regioni limitrofe”.
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