La conquista dell’Arabia Saudita va avanti a grandi passi. Dopo essersi unita al Public Investment Fund (PIF), che nel 2018 investì 1 miliardo di dollari per acquisirne il 61% delle azioni, e aver annunciato l’impianto produttivo vicino Riad, Lucid apre anche il suo primo “Studio” nel Paese.

La concessionaria si trova sempre nella capitale, precisamente in un centro commerciale del distretto Al Nakheel, e adotta il modello “direct-to-consumer”, offrendo quella che il costruttore californiano chiama un’esperienza premium orientata al digitale, su misura per le esigenze di ogni cliente, sia che questo si rechi sul posto, sia che gestisca tutto online o preferisca una soluzione ibrida.

In attesa dello stabilimento

Tutti possono ricevere informazioni e sciogliere qualsiasi dubbio legati ad auto elettriche o accessori del marchio, che darà il via alle consegne entro la fine dell’anno. Le vetture verranno però esportate da Casa Grande, in Arizona, perché per l’impianto locale – come sappiamo – bisogna ancora aspettare.

2023 Lucid Air Stealth Look

Sarà pronto infatti nel 2026, con una capacità di 155.000 vetture all’anno. Si chiamerà “Advanced Manufactoring Plant #2 (AMP-P)” e sorgerà nella King Abdullah Economic City. La sua creazione si deve anche al contributo da 3,4 miliardi di dollari dell’Arabia Saudita, che si è impegnata ad acquistare fino a 100.000 veicoli Lucid in 10 anni per elettrificare la flotta pubblica.

“Un altro passo”

“Il lancio del primo Lucid Studio in Medio Oriente segna un altro passo verso la missione di ispirare l’adozione dell’energia sostenibile su scala globale e sono lieto che questo nuovissimo punto vendita aprirà qui in Arabia Saudita”, commenta il ceo e cto Peter Rawlinson.

Intanto, la Casa annuncia anche la promozione di Faisal Sultan a Vice President e Managing Director di Lucid Medio Oriente. Con un’esperienza di 23 anni, Sultan ha lavorato pure in FCA, Ford e General Motors.