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Le batterie allo stato solido di Stellantis debuttano entro il 2026

Il gruppo italo-francese annuncia una flotta di Dodge Charger Daytona con accumulatori da 390 Wh/kg: in futuro anche su altri marchi

Dodge Charger Daytona

Foto di: Stellantis

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

23 ott 2024 alle 17:27

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Desiderate un’Alfa Romeo o una Maserati elettrica con batterie allo stato solido? Ecco, probabilmente è solo questione di tempo prima che possiate coronare il vostro sogno. Stellantis annuncia infatti l’introduzione degli attesi e rivoluzionari accumulatori del futuro, che esordiranno entro il 2026 su una flotta di Dodge Charger Daytona.

La muscle-car americana sarà dotata della batteria allo stato FEST di Factorial, (startup d’oltreoceano specializzata in questa tecnologia, nella quale il gruppo italo-francese ha investito 75 milioni di euro nel 2021) ed è stata scelta perché monta la nuova piattaforma STLA Large, che vedremo anche sulle prossime vetture sia di Dodge che di Jeep, Chrysler e – come accennato – del Biscione e del Tridente.

“Pietra miliare del piano strategico Dare Forward 2030”, specifica Stellantis, “è stata progettata per supportare fino a due milioni di veicoli a livello globale.

Questa flotta di vetture – continua – consentirà di validare la tecnologia di Factorial e di valutarne le prestazioni in condizioni di guida reali”.

La Dodge Charger Daytona del 2024.

La Dodge Charger Daytona del 2024

Dodge

Il gruppo ricorda poi i vantaggi delle batterie allo stato solido: maggiore densità energetica (390 Wh/kg nel caso di FEST), peso inferiore, prestazioni migliori e riduzione del costo totale del veicolo nel corso degli anni.

Più autonomia e velocità di ricarica

“Con l’integrazione delle innovative batterie di Factorial nella piattaforma STLA Large, stiamo validando la loro capacità di migliorare i nostri veicoli elettrici, assicurando ai clienti prestazioni migliori, maggiore autonomia e tempi di ricarica più rapidi nei prossimi anni”, dichiara Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis. 

“Crediamo che la tecnologia delle batterie allo stato solido possa svolgere un ruolo cruciale nel garantire prestazioni migliori e costi ridotti alla prossima generazione di veicoli elettrici”, aggiunge Siyu Huang, ceo e cofondatore di Factorial.

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Fonte: Stellantis

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