Home

News

Batterie

Suzuki passa alle batterie allo stato solido

Il marchio giapponese acquisisce la connazionale Kanadevia, specializzata in nuovi accumulatori per auto elettriche

Suzuki eVitara (2025): dettaglio esterno

Foto di: Suzuki

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

6 mar alle 13:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Dopo il lancio della sua prima auto elettrica, battezzata eVitara, la giapponese Suzuki accelera la corsa alle zero emissioni. La nuova mossa del marchio nipponico è l’acquisizione della connazionale Kanadevia, azienda di Osaka specializzata in produzione di batterie allo stato solido.

Nel settore degli accumulatori dal 2006, la società ha operato sotto il nome di Hitachi Zosen Corporation fino al 1° ottobre 2024. Negli anni ha fornito batterie utilizzate, per esempio, in fabbriche di chip o all’esterno del modulo “Kibo” della Stazione Spaziale Internazionale. Ma adesso, con effetto dal 1° luglio, cede le proprie attività a Suzuki.

Suzuki eVitara (2025): Gli esterni

Suzuki eVitara, la prima auto elettrica del marchio giapponese

Foto di: Suzuki

Toyota e Nissan nel mirino

“Grazie al suo processo di produzione a secco proprietario – scrive la Casa auto –, le batterie agli ioni di litio allo stato solido di Kanadevia offrono un’elevata sicurezza, tra cui l’assenza di perdite di liquido, un’eccellente resistenza ambientale e il funzionamento in un ampio intervallo di temperature”.

Così il marchio punta a rincorrere altri competitor del Sol Levante come Toyota e Nissan, che hanno già annunciato i loro piani, o del resto del mondo come Mercedes, Stellantis e Volkswagen, che hanno stretto partnership con aziende quali Factorial e QuantumScape.

kanadevia-as-lib-festkoerperbatterie-1400x933

Batteria allo stato solido di Kanadevia

Foto di: InsideEVs

I vantaggi dello stato solido

Ma perché le batterie allo stato solido sono così importanti? Per tre motivi: hanno più densità energetica e, perciò, aumentano l’autonomia delle auto elettriche; garantiscono ricariche più veloci, riducendo la durata delle soste alle colonnine, e risultano più sicure, abbassando il rischio di incendi. Rappresentano quindi la possibile svolta delle zero emissioni.

A proposito di batterie allo stato solido per auto elettriche

La produzione di batterie allo stato solido aumenta grazie ai laser

Questa batteria allo stato solido ricarica in 5 minuti, ma...

La batteria allo stato solido di VW è pronta alla produzione (in Cina)

La batteria allo stato solido da 1.500 km scende in strada

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Il muletto robot che monta pannelli solari ogni 40 secondi



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola