La batteria allo stato solido di VW è pronta alla produzione (in Cina)
La cinese Gotion (per il 25% di Volkswagen) sfornerà 2 GWh all’anno entro il 2030: così l’autonomia dell’auto elettrica sale a 1.000 km
Finita la produzione pilota, la batteria allo stato solido di Gotion si prepara alla produzione su larga scala, con numeri 10 volte superiori a quelli attuali. La società cinese, posseduta per il 25% da Volkswagen, passerà infatti da 0,2 a 2 GWh accumulatori all’anno entro il 2030.
La batteria, battezzata “Jinshi”, utilizza un elettrolita solido a base di solfuro e raggiunge una densità energetica di 350 Wh/kg: si tratta del 40% in più rispetto alle tradizionali celle agli ioni di litio. Così, secondo i briefing tecnici presentati dall’azienda alla Global Technology Conference 2025, le auto elettriche raggiungerebbero un’autonomia pari a circa 1.000 km dopo ogni ricarica.
Volkswagen e Audi le aspettano
Ma non solo. Le batterie allo stato solido di Gotion funzionano anche a temperature estreme, sia fredde che calde. Parliamo di un intervallo compreso tra -40 °C e 80 °C. Una volta sfornati in massa, gli accumulatori verranno montati – probabilmente – su vetture a marchi Volkswagen e Audi.
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